Dalla Via Francigena alla Torre del Mangia, passando tra borghi patrimonio Unesco e colline da cartolina: Siena si prepara a correre. E lo farà con numeri da record.
La Terre di Siena Ultramarathon entra nel vivo e riporta la gara sui percorsi originari, con partenza da San Gimignano, Colle Val d’Elsa e Monteriggioni e arrivo in Piazza del Campo. Un ritorno alle radici che ha acceso l’entusiasmo degli atleti: sono già 1.600 gli iscritti alle distanze competitive, quasi raggiunto il tetto massimo.
Le donne rappresentano circa il 30% dei partecipanti. In gara 399 team, con runner da tutta Italia e da 17 nazioni, dagli Stati Uniti al Perù. Un evento che cresce e si consolida anche sul piano internazionale.
Tra i protagonisti attesi Emanuele Quercioli, a caccia del quarto successo consecutivo nella 50 chilometri, e Andi Dibra, vincitore della 18 km nella scorsa edizione. Ma la Terre di Siena è anche la gara delle generazioni: al via atleti dai 19 agli 81 anni, con il sempreverde Luciano Magi pronto a scrivere un’altra pagina della sua lunga storia sportiva.
Non solo competizione. Il weekend si arricchisce di eventi collaterali per bambini e famiglie, dalla “Scalata alla Piazza” a San Gimignano alla camminata Nordic e Fitwalking, fino alle attività di fitness in Piazza del Campo nell’ambito della Siena Sport Experience.
Spazio anche alla solidarietà, con la presenza di Siena Cuore ODV per la sensibilizzazione alla rianimazione cardiopolmonare e alla prevenzione.
Domenica 1 marzo il via alle gare competitive: alle 9 la 50 km da San Gimignano, alle 9.30 la 32 km da Colle Val d’Elsa, alle 10 la 18 km da Monteriggioni, con arrivo per tutti sotto la Torre del Mangia.
Siena si rimette in movimento. E lo fa partendo dalla sua storia.