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Toscana Futuro Digitale fa tappa a Siena. Lenzi: “Vogliamo garantire a tutti il giusto utilizzo dei nuovi sistemi tecnologici”

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Proseguono le tappe di “Toscana Futuro Digitale”, il percorso nei territori promosso dalla Regione che ha preso il via il 18 marzo da Pistoia e che oggi è arrivato a Siena, al Rettorato dell’Università. L’obiettivo del ciclo di incontri è quello di condividere con i territori le strategie che la Toscana sta mettendo in campo sul digitale, dal diritto alla connettività alla facilitazione digitale, dai servizi online fino ai temi legati all’etica dell’Intelligenza Artificiale.

“Stiamo attuando – spiega l’assessore regionale all’innovazione tecnologica, Alberto Lenzi – la nostra idea di Toscana diffusa e connessa, con la ferma volontà di garantire a tutti i cittadini la parità di accesso, sia dal punto di vista informatico sia per quanto riguarda le capacità di utilizzo dei servizi digitali. In questo percorso si inserisce anche Futuro Digitale a Siena, iniziativa che punta a rafforzare competenze e inclusione, con una particolare attenzione alla formazione di tutte le categorie, a partire da quelle che hanno maggiori difficoltà con strumenti e programmi digitali. È per questo che abbiamo creato una rete capillare e di facile accesso di sportelli, i Punti digitale facile, che invito tutti coloro che ancora non l’hanno fatto a contattare e utilizzare per accrescere le proprie competenze nell’uso dei nuovi strumenti, con una fruizione completamente gratuita”.

Il percorso per garantire a tutti i cittadini un giusto utilizzo di tali beni, è ancora molto lungo, come confermto dal professor Marco Gori, ma creare consapevolezza e conoscenza nelle persone è necessario.

“Il nostro obiettivo – commenta Gori – è quello di trovare un bilanciamento che possa concretizzare le realtà della pubblica amministrazione. Da un po’ di tempo, ormai, è nato un centro di competenza a riguardo, in cui afferiscono tutte le strutture di ricerca della Regione e credo che debba essere sfruttato maggiormente per diffondere idee e concetti a l’intera cittadinanza. In questo modo, possiamo far sì che tutti siano consapevoli dei benefici e dei rischi che possono portare queste nuove tecnologie”.

Le iniziative sono realizzate in collaborazione con Anci, Upi e Metis Toscana.