“Vorrei segnalare un problema che ormai da diverso tempo sta creando notevoli disagi a numerosi cittadini che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico a Siena”, così un nostro lettore.
“Da mesi, infatti, si verificano con sempre maggiore frequenza corse che vengono improvvisamente soppresse, anche più volte nell’arco della stessa giornata. A quanto viene riferito, una delle principali cause sarebbe la carenza di autisti, ma il problema, anziché rappresentare un’eccezione, sembra ormai essere diventato una situazione quasi quotidiana – prosegue -. Il fenomeno riguarda in particolare, ma non esclusivamente, la linea S7, sulla quale capita frequentemente che alcune corse saltino senza che gli utenti vengano adeguatamente informati e, soprattutto, senza che venga fornita una soluzione alternativa”.
“La questione non è di poco conto. Chi utilizza l’autobus non lo fa necessariamente per comodità: molte persone dipendono dal trasporto pubblico per recarsi al lavoro, a scuola, alle visite mediche o per svolgere le normali attività quotidiane. Una corsa cancellata all’improvviso può quindi significare arrivare in ritardo al lavoro, perdere un appuntamento o semplicemente trovarsi senza alcuna alternativa per raggiungere la propria destinazione – aggiunge -. Ciò che maggiormente preoccupa è proprio la mancanza di comunicazione tempestiva agli utenti. Se una corsa viene soppressa, sarebbe fondamentale che chi sta aspettando alla fermata ne fosse informato in tempo reale, attraverso l’app, il sito, i pannelli alle fermate o altri strumenti di comunicazione”.
“Credo sia importante che questo problema venga portato all’attenzione della cittadinanza e degli enti competenti, perché il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale e deve poter garantire, per quanto possibile, regolarità, affidabilità e soprattutto informazione agli utenti – continua -. Non si tratta di una lamentela isolata, ma di una situazione che, per chi utilizza quotidianamente gli autobus, si sta ripetendo con una frequenza ormai difficile da ignorare. Sarebbe pertanto auspicabile che venisse fatta chiarezza sulle reali dimensioni del problema, sulle cause delle continue soppressioni delle corse e, soprattutto, sulle soluzioni che si intendono adottare per evitare che questa situazione continui a ricadere quotidianamente sui cittadini”.
“Una città che vuole garantire mobilità e servizi ai propri cittadini non può permettersi che l’autobus diventi, ogni giorno, un’incognita”, conclude.