Trasporto pubblico locale, a Tiemme il servizio in Provincia di Siena. Carletti: “Concessione di 7 anni per 22 milioni di euro”
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Una concessione di 7 anni per un valore complessivo di 22 milioni di euro, per un servizio che riguarderà 20 linee extraurbane nelle aree interne: è ciò che ha presentato oggi la Provincia di Siena, la quale ha concluso con successo la procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale relativo alla rete a domanda debole del territorio. L’aggiudicazione, è stata disposta a favore di Tiemme e riguarderà le 20 linee extraurbane dell’Amiata, della Val d’Orcia e della Val di Chiana. I contenuti del servizio sono stati illustrati questa mattina dalla presidente della Provincia Agnese Carletti, insieme all’assessore regionale alla mobilità Filippo Boni, al consigliere provinciale Giuseppe Stiaccini, al dg di Tiemme Piero Sassoli e all’ad di Autolinee Toscane Franco Middei.
“Il raggiungimento di questo obiettivo non era affatto scontato – commenta la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti. – La previsione iniziale della gara ipotizzava una riduzione dei chilometri sulle reti extraurbane; il mantenimento dei livelli di servizio, pur in un quadro estremamente complesso dopo la riforma, è stato possibile grazie alla scelta della Provincia e al mantenimento di risorse aggiuntive da parte della regione stessa. In molte realtà territoriali simili alla nostra, invece, questo obiettivo non è stato raggiunto. L’aggiudicazione della gara con la riorganizzazione e il potenziamento della struttura interna, aprono una nuova stagione con la finalità di avere una rete di servizi sempre più calibrata sulle esigenze dei cittadini. Il rafforzamento della collaborazione con i Comuni e con le Province vicine rappresenterà un’ulteriore opportunità da cogliere”.
Durante la conferenza, inoltre, sono stati presentati i tre nuovi autobus ad alimentazione ecologica a metano, acquistati grazie al contributo della Regione e della Provincia, per un totale di 735mila euro.
“Il percorso – spiega l’assessore regionale ai trasporti, Filippo Boni – è stato lungo, anche perché siamo davanti ad una riforma importante, ma oggi finalmente prende il via un servizio di trasporto pubblico creato su misura per le aree a domanda debole, pensato per dare risposte concrete alle esigenze di mobilità delle persone che vivono in zone montane o a bassa densità abitativa. Gli abitanti potranno contare su una rete di collegamenti pensati appositamente per loro e senza dubbio più flessibili e calzanti: un grande successo dal punto di vista del diritto alla mobilità. Garantire il diritto a muoversi significa promuovere uguaglianza, inclusione e qualità della vita. Anche questo può esser inteso come valorizzazione della Toscana diffusa”.
La durata della concessione è di 7 anni, fino al 31 ottobre 2032, con una produzione chilometrica annua stimata intorno a 1milione d 210mila chilometri.