Arrivano oltre 253mila euro di fondi regionali a Palazzo Pubblico, che è capofila della comunità di ambito turistico delle Terre di Siena. Oltre al capoluogo fanno parte dell’iniziativa Asciano, Rapolano Terme, Monteroni d’Arbia, Buonconvento, Sovicille, Chiusdino, Monticiano e Murlo, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento unitario della destinazione sui mercati turistici, valorizzandone le specificità culturali, ambientali e identitarie.
Le attività previste dal progetto comprendono, in particolare, l’affidamento di un incarico a una Destination management company di destinazione, che avrà il compito di curare la vendita dei pacchetti turistici condivisi con gli enti locali e la loro promozione all’interno delle principali fiere di settore. È inoltre previsto il completo rifacimento del portale web della destinazione turistica Terre di Siena, insieme alla costruzione di una nuova offerta di prodotti turistici integrati, coerenti con la vocazione del territorio.
“Questo contributo regionale – sottolinea l’assessore al turismo e al sito Unesco del Comune di Siena, Vanna Giunti – rappresenta un riconoscimento concreto alla visione condivisa che stiamo portando avanti come ambito Terre di Siena: una destinazione capace di proporsi in modo unitario, competitivo e sostenibile, senza rinunciare alle proprie identità e peculiarità. Il progetto ‘Terre di Siena – Destinazione senza tempo’ ci permetterà di rafforzare il posizionamento sui mercati, costruire prodotti turistici integrati e migliorare gli strumenti di promozione e commercializzazione, a partire dal nuovo portale e dal lavoro della Dmc. È un passo decisivo verso un modello di turismo di qualità, rispettoso del territorio e in grado di generare valore per le comunità locali”.
Il progetto si inserisce in un contesto territoriale di particolare rilevanza, caratterizzato dall’impegno di lungo periodo verso la sostenibilità ambientale (con un territorio carbon neutral dal 2011), dalla presenza di un sito Unesco di valore universale eccezionale, rappresentato dal centro storico di Siena, e dal percorso intrapreso dalla città quale prima città d’arte italiana certificata Gstc come destinazione turistica sostenibile, recentemente assegnataria del premio Green Leaf della Commissione Europea. Un’evoluzione che rafforza ulteriormente il valore strategico dell’intervento, orientato a uno sviluppo turistico responsabile e di qualità.