Ufficio Immigrazione, FdI: “Subito il trasferimento in via Aretina, incomprensibile l’opposizione della sinistra”

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Trasferire subito l’Ufficio Immigrazione della Questura di Siena nell’immobile demaniale di via Aretina, senza attendere i tempi necessari alla realizzazione della nuova Questura. È la richiesta del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, che interviene dopo la protesta dei sindacati di polizia e attacca le opposizioni al progetto da parte della sinistra e del Circolo Arci.

“L’odierna protesta dei sindacati di Polizia di Stato a Siena conferma la necessità di individuare con urgenza una nuova sede per l’Ufficio Immigrazione della Questura”, afferma FdI, richiamando le condizioni denunciate dalle organizzazioni sindacali.

Al centro della questione ci sono gli spazi insufficienti e i rischi per chi lavora e per chi si rivolge agli uffici. “L’attuale situazione è insostenibile: gli spazi attuali sono del tutto inadeguati e non garantiscono condizioni di lavoro sicure e dignitose agli operatori”, sottolinea il coordinamento provinciale.

A preoccupare è anche l’assenza di un’area di attesa per gli utenti. “Famiglie con bambini, anziani e persone fragili sono costretti ad attendere il proprio turno in strada, a ridosso di una curva cieca fortemente pericolosa per il traffico”, prosegue la nota.

Per Fratelli d’Italia, la soluzione è già stata individuata. “Dopo tanti anni di immobilismo finalmente vediamo una soluzione concreta con iter già avviato e risorse stanziate: è l’immobile di via Aretina, già indicato dalla stessa Questura”.

Secondo il partito, la proprietà demaniale dello stabile e la sua destinazione a finalità di interesse pubblico renderebbero il trasferimento la risposta più rapida, in attesa del progetto definitivo di riordino degli uffici della Questura.

Da qui l’attacco politico. “Appaiono del tutto incomprensibili le opposizioni della sinistra e del Circolo Arci a un trasferimento che tutela, prima di tutto, le condizioni di lavoro degli agenti e i diritti e la sicurezza dei migranti”, sostiene FdI.

Il coordinamento provinciale afferma inoltre che non esisterebbero altri locali demaniali con le caratteristiche richieste e avverte: “Continuare a opporsi a questo trasferimento significa condannare la situazione all’immobilismo, impedendo la risoluzione di una criticità ormai cronica e finendo per generare disagi ancora maggiori per tutta la cittadinanza”.

Per Fratelli d’Italia, dunque, la priorità è procedere rapidamente con il trasferimento in via Aretina, senza attendere il completamento del percorso per la nuova sede della Questura.