E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
Trent’anni di notizie, volti, storie che raccontano Siena a chi la vive e a chi la porta nel cuore. Oggi siamo più veloci, più autorevoli, più vicini.
Una homepage che cambia con la città , con contenuti che mettono la notizia, e i lettori, al centro.
Il presente di Siena, aggiornato.
Non ce l’abbiamo fatta a restare fermi.
La voglia di migliorarci era troppo grande.
E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
Trent’anni di notizie, volti, storie che raccontano Siena a chi la vive e a chi la porta nel cuore. Oggi siamo più veloci, più autorevoli, più vicini.
Una homepage che cambia con la città , con contenuti che mettono la notizia, e i lettori, al centro.
Il presente di Siena, aggiornato.
Newsletter Subscribe
Enter your email address below and subscribe to our newsletter
Un angolo di Provenza nelle Crete senesi: due fratelli ospitano eventi in mezzo alla lavanda della loro azienda
Condividi su
Pare proprio la Provenza, parafrasando Pieraccioni ma siamo vicino ad Asciano, tra la bellezza delle Crete e le cave del pregiato travertino. Qui, 8mila piante di lavanda – un ettaro di terreno – rendono il paesaggio un quadro di Monet e attraggono visitatori da tutto il mondo.
L’idea vincente è quella di due fratelli, Emma e Guido Draghi, 25 e 23 anni, terza generazione di una famiglia che gestisce l’azienda agricola Il Molinello. “Volevamo fare qualcosa di diverso e condividere questa bellezza che abbiamo nel lavandeto con più persone possibili”, dice Guido. In tantissimi vengono a godere di questa distesa viola, godendo di romantici picnic, aperitivi a km zero, musica dal vivo e fresco della sere d’estate.
A Emma e Guido si aggiunge Bernardo, il terzo fratello quattordicenne che ha la passione per la pasticceria. “Non vediamo l’ora che finisca il suo percorso all’ Istituto alberghiero per mettere il suo talento a frutto”, afferma Emma.
Giovani e agricoltura, una decisione non facile ma accade sempre più spesso. E il progetto ha avuto un’ottima risposta dal territorio. “Il Comune – conclude la giovane imprenditrice – è sempre stato disponibile e abbiamo sempre collaborato”.