Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Università, al via il bando per i nuovi studentati. Di Pietra: “Gli imprenditori investano su questa opportunità”

Condividi su

Nuovi alloggi e migliorare la mobilità: questi i temi prinicpali che sono stati oggetto di discussione all’Università di Siena, durante l’incontro partecipativo dedicato al benessere abitativo della comunità accademica, nell’ambito del processo deliberativo Campus Bene Comune. Si tratta di un progetto cofinanziato dalla Commissione europea e che intende favorire un confronto strutturato tra più parti.

“Sulla mobilità ed i trasporti, Siena ha per ovvie ragioni un po’ di difficoltà – commenta la ricercatrice Linda Basile -. Un altro tema importante, è quello dell’offerta culturale che non è assente, ma non è comunicata in modo adeguato. Molti studenti fuori sede, infatti, ci chiedo spesso informazioni a riguardo, poiché hanno difficoltà a trovarle”.

“Abbiamo da poco rinnovato la convenzione per studenti per il trasporto pubblico locale – spiega il rettore Roberto Di Pietra -. Sicuramente, ci sono delle migliorie da fare, ma ciò che mi preme sottolineare è migliorare il benessere abitativo dei nostri studenti”.

Al confronto, erano presenti componenti della comunità universitaria, rappresentanti delle istituzioni e altri soggetti interessati. Anche per questo, il rettore Di Pietra, ha lanciato un messaggio diretto agli imprenditori, invitandoli ad investire sulle opportunità che può dare la nuova legge di bilancio, che contiene la creazione di studentati attraverso Cassa Depositi e Prestiti.

“Mi auguro di poter arrivare ad una soluzione al più presto – spiega Di Pietra -, perché l’emergenza abitativa è una cosa seria. Il Governo, nella legge di bilancio ha previsto la misura per la creazione di studentati, che includono una componente di almeno il 30% dedicata agli studenti fragili e meritevoli, quindi coloro i quali non hanno disponibilità economiche e che affrontano un ottimo percorso universitario. Invito gli imprenditori ad investire su questo”.

L’iniziativa rientra, infine, tra le azioni positive del Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Siena.