Università di Siena, rinnovate le infrastrutture tecnologiche per una ricerca più sicura ed efficiente

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L’Università di Siena rinnova e potenzia le proprie infrastrutture scientifiche nella sede di San Miniato, a Siena. Grazie a un finanziamento integrato da risorse proprie, per un investimento complessivo di 349mila euro, sono stati portati a termine due importanti progetti di riqualificazione e aggiornamento tecnologico, finalizzati a migliorare la qualità, la sicurezza e le dotazioni dei laboratori dedicati alla ricerca della sede universitaria.

Commenta il Rettore Roberto Di Pietra: “L’inaugurazione di questi ambienti dimostra concretamente l’impegno dell’Ateneo nel rinnovare le proprie strutture scientifiche”.

Il primo intervento ha previsto la realizzazione di un’area tecnica a temperatura controllata al piano terra del settore A dell’edificio, ideata specificamente per accogliere i congelatori a ultra-bassa temperatura utilizzati per la conservazione di campioni biologici e di ricerca.

Il secondo progetto ha riguardato la manutenzione straordinaria e l’adeguamento impiantistico del Laboratorio di ricerca B2, collocato al piano terra del settore C presso il Dipartimento di Scienze della Vita. L’ambiente è stato completamente rinnovato attraverso l’installazione di rivestimenti, integrati da un nuovo controsoffitto in cartongesso che assicura elevati standard di igiene e isolamento.