Vanvitelli probabilmente non l’aveva previsto. Nel giorno in cui Sant’Agostino riapre eccezionalmente le porte per raccontare arte, storia e devozione, a conquistare per qualche minuto l’attenzione della platea è stato un uomo in evidente stato di alterazione, poi allontanato dalla chiesa dalla Polizia locale.
L’episodio è avvenuto questa mattina durante la giornata di studi “Su genesi ed echi vanvitelliani. Arte storia e devozione”, organizzata nella chiesa di Sant’Agostino e curata da Andrea Amos Niccolini.
L’uomo aveva iniziato a farsi notare già nelle prime fasi dell’iniziativa con alcune urla dalla platea. Subito dopo l’intervento iniziale del sindaco di Siena Nicoletta Fabio, aveva chiesto ad alta voce: “Posso parlare pure io?”.
Le intemperanze sono proseguite nel corso della mattinata. L’uomo ha poi farfugliato “Io sto qua” e ha rivolto il gesto del dito medio verso i relatori, mentre gli agenti della Polizia locale presenti sul posto tenevano sotto controllo la situazione.
Gli agenti sono quindi intervenuti e hanno allontanato l’uomo dalla chiesa di Sant’Agostino. Una volta accompagnato all’esterno, sono iniziate le procedure per la sua identificazione.
Una parentesi decisamente fuori programma all’interno della giornata dedicata alla riscoperta di Sant’Agostino e agli approfondimenti sulle testimonianze artistiche, storiche e devozionali della chiesa. L’iniziativa è poi proseguita regolarmente.