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Volterra intitola una piazza al fantino Tabarre

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Intitolata a Volterra una piazza a Francesco Ceppatelli, detto “Tabarre” (1859-1921), noto fantino nativo della città in provincia di Pisa che tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento conquistò 11 Palii su 39 disputati.

L’inaugurazione si è svolta nello spazio all’incrocio tra via Viti e via degli Zacchi. Presenti le autorità comunali di Volterra, i familiari di Ceppatelli e le delegazioni di alcune contrade: la Tartuca, rappresentata dal priore e da un gruppo di contradaioli, l’Istrice e l’Onda. Presente anche Salvatore Ladu, detto Cianchino.

Tabarre esordì sul tufo nel luglio 1885, a 26 anni, nel Bruco. Il primo successo arrivò nel luglio 1888 con la Chiocciola, mentre l’ultima vittoria fu il 2 luglio 1895 nella Torre. In totale furono sei le contrade con cui vinse: Chiocciola, Tartuca, Torre, Drago, Oca e Istrice.

Il soprannome “Tabarre” era legato al tabarro, il tradizionale mantello che indossava abitualmente.