Wine&Siena 2026 aderisce anche per quest’anno a “La bottiglia della solidarietà per aiutare chi è in difficoltà” l’iniziativa di QuaViO odv, organizzazione di volontariato impegnata a Siena e provincia nelle cure palliative a malati oncologici: persone che sono nell’ultimo, ma fondamentale, tratto della propria vita. L’obiettivo è raccogliere prodotti di eccellenza da destinare ad iniziative benefiche.
In particolare, quest’anno, quanto raccolto sarà utilizzato per un’asta benefica, che si terrà il prossimo aprile, finalizzata a garantire cure igieniche e sostegno concreto a malati “fragili” anche dal punto di vista economico.
Wine& Siena 2026, che prende il via domani 30 gennaio con il convegno “Innovare per competere: esperienze e soluzioni per le imprese vitivinicole”, alle 11, presso l’Aula Magna Storica -Rettorato Università di Siena, è anche solidarietà. Dopo il convegno, taglio del nastro alle 18 a Palazzo Patrizi e poi Small Plates dinner alle 20 al Santa Maria della Scala. Ci saranno 160 aziende e oltre 700 prodotti da degustare.
Per rispondere all’appello di Quavio nel complesso museale di Santa Maria della Scala un baule di QuaViO sarà pronto ad accogliere il vino donato che verrà preso in consegna dai volontari. La richiesta a tutti i produttori presenti durante l’evento è quella di donare una bottiglia di propria produzione. “Ringraziamo Wine&Siena per questa importante possibilità che ci è concessa – dice Vanna Galli presidente di QuaViO odv – percepire la vicinanza e la solidarietà dei produttori ci rende felici e aumenta il nostro senso di responsabilità nei confronti delle persone che ogni giorno proviamo ad aiutare”.
Come detto, primo atto di Wine&Siena, il convegno “Innovare per competere: esperienze e soluzioni per le imprese vitivinicole”, alle 11, presso l’Aula Magna Storica -Rettorato Università di Siena. Negli ultimi anni il mondo del vino si trova a un punto di svolta. Nonostante l’Italia abbia confermato nel 2024 il suo primato mondiale nelle esportazioni di vino, con oltre 8 miliardi di euro spediti nel mondo e 21,7 milioni di ettolitri esportati, il settore affronta oggi sfide profonde e complesse. A livello globale, la produzione di vino si è ridotta e i consumi sono scesi ai livelli più bassi degli ultimi decenni, con un calo di oltre il 3% nel 2024, influenzato da dinamiche economiche, scelte di vita più orientate al benessere e pressioni climatiche sempre più intense. Su questo si concentrerà il convegno di domani con i saluti del rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra, con la Regione Toscana per cui sarà presente Gennaro Giliberti, il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, Confcommercio Siena con il suo presidente Stefano Bernardini, Gourmet’s Intenational con The WineHunter Helmuth Koecher. A seguire la relazione di Massimo Cerofolini “Innovare oggi per competere domani” e la tavola rotonda “Le nuove soluzioni tecnologiche e organizzative”. Interverranno Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Nobile di Montepulciano che parlerà del “Ruolo dei consorzi per la valorizzazione del vino”, Mauro Rosati, direttore Qualivita, che parlerà di come “Valorizzare il territorio: le indicazioni Geografiche”. Ed ancora, nella tavola rotonda Leonardo Bellaccini, enologo, si soffermerà su “La necessità di innovare in cantina”, Alexandra Pleka fondatrice e CEO di AP Projects, spiegherà “Il ruolo delle certificazioni di prodotto e qualità” e Paolo Nenci, consulente per la comunicazione digital, illustrerà cosa vuol dire “Innovazione e comunicazione: comunicare per una piccola impresa”. Modera il convegno David Taddei. Dalle 12 alle 12.15, presentazione Report DiVino 2025 a cura di Francesca Gagliardi. A seguire dalle 12.15 alle 13 la tavola rotonda “Come supportare l’innovazione” con Angelo Riccaboni, professore ordinario di Economia aziendale Università di Siena, Paolo Delprato, responsabile prodotti, finanziamenti-ESG di Banca MPS, Giovanni Ferri, Marco Forte, provveditore Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Alexandra Pleka. Modera David Taddei. Infine, dalle 13 alle 13.15 l’anteprima dello spazio multimediale WOW di Palazzo Bandini Piccolomini.