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Wine&Siena conferma i numeri e guarda al futuro. Gli organizzatori: “Buyer da 17 Paesi del mondo”

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Tanti giovani, numeri in linea con la scorsa edizione e un interesse in crescita, confermato dalla presenza di buyer provenienti da 17 Paesi del mondo.
Si è conclusa oggi pomeriggio l’undicesima edizione di Wine&Siena, ospitata negli spazi del Santa Maria della Scala.

Un bilancio positivo, come sottolinea Helmuth Köcher, ideatore e curatore della manifestazione. “Siamo sicuramente ai livelli dell’anno scorso – spiega –. Un elemento molto positivo è stata la distribuzione del pubblico tra le varie sale, con l’introduzione dell’area food che ha contribuito a mantenere l’equilibrio dei flussi”. Köcher evidenzia anche il valore della dimensione internazionale dell’evento: “Abbiamo avuto buyer da 17 Paesi del mondo. I produttori hanno apprezzato molto questo aspetto, che rappresenta una chiave importante anche per il futuro di Wine&Siena”.

Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. “Questa undicesima edizione ha portato ancora più interesse e contenuti – afferma Vanna Giunti, assessore al Turismo del Comune di Siena –. Wine&Siena è un evento fortemente destagionalizzante, il primo grande appuntamento dell’anno, e la coprogettazione pubblico-privato consente di farlo crescere ulteriormente”.

Dal mondo del commercio arriva infine l’attenzione al valore della location. “Le richieste continuano a essere superiori alla capienza disponibile – sottolinea Stefano Bernardini, presidente di Confcommercio Siena – ma degustare vino in un luogo come il Santa Maria della Scala, in un contesto culturale e museale, fa la differenza rispetto ad altre manifestazioni”.