Anche per la seconda giornata di Wine&Siena I Capolavori del Gusto conferma il suo successo. Importanti le presenze per le masterclasses e in particolare per la degustazione guidata dedicata a Pievi del Nobile: l’anima di Montepulciano”, anteprima delle anteprime con Tenuta Trerose, Tenuta di Gracciano della Seta, Vecchia Cantina di Montepulciano, Fattoria del Cerro, Podere Tiberini e Talosa. Questo grazie alla partnership che Wine&Siena per la prima volta ha avviato con un consorzio delle Docg senesi, il Consorzio del Nobile di Montepulciano.
Interesse e partecipazione anche per l’iniziativa WineHunter Talks e Seminari nella Sala Sant’Ansano dedicata ai vini No/Low Alcohol di cui si sono illustrate le caratteristiche normative, di produzione nonchè i trend di mercato e i target prevalenti, ovvero giovani e persone che non possono bere alcol, ma che vogliono comunque condividere il momento di socialità che il vino rappresenta.
Continua così Wine&Siena che apre l’anno degli eventi enogastronomici italiani ospitando l’undicesima edizione fino a domani 2 febbraio 2026, giornata dedicata agli operatori del settore.
Wine&Siena 2026 aderisce anche per quest’anno a “La bottiglia della solidarietà per aiutare chi è in difficoltà” l’iniziativa di QuaViO odv, organizzazione di volontariato impegnata a Siena e provincia nelle cure palliative a malati oncologici: persone che sono nell’ultimo, ma fondamentale, tratto della propria vita. L’obiettivo è raccogliere prodotti di eccellenza da destinare ad iniziative benefiche. In particolare, quest’anno, quanto raccolto sarà utilizzato per un’asta benefica, che si terrà il prossimo aprile, finalizzata a garantire cure igieniche e sostegno concreto a malati “fragili” anche dal punto di vista economico.
Quali vini e prodotti ci sono?
Sono rappresentate le eccellenze delle regioni presenti, selezionate dalle commissioni d’assaggio di The WineHunter Award. Tra i vini, ci sono Barolo, Barbaresco, Barbera, ci sono Franciacorta, Oltre Po’ Pavese, i vini Alto Adige Doc, Trento Doc, il Collio, ma anche sangiovese e lambrusco dell’Emilia. Ci sono poi tutte le espressioni della Toscana, dal Brunello al Chianti Classico, Bolgheri, la Vernaccia, gli Igt. E poi il Vulture delle Basilicata, le proposte dell’Umbria, le novità che emergono dal Lazio e dall’Abruzzo. Dalla Campania i Costa d’Amalfi, il Greco di Tufo, il Fiano di Avellino. Dalla Calabria, Greco Nero, Magliocco. Dalla Sicilia Etna Doc, Grillo, Zibibbo e prodotti anche spumantizzati.
Il programma di lunedì 2 febbraio
Dalle 11 alle 18 proseguono le degustazioni al Santa Maria della Scala nella giornata dedicata agli operatori e media. Alle 11.30, alla Sala Sant’Ansano, The WineHunter Talks e Seminari. Alle 11:30 la terza “Visita guidata al Museo Archeologico Nazionale”, ovvero il percorso al Santa Maria, con Debora Barbagli, riservato ai partecipanti della manifestazione Wine&Siena.
Ed ancora, dalle 11 alle 13 tornano le visite all’Archivio di Stato e al Museo delle Biccherne con la visita guidata alle 11 che va prenotata scrivendo a as-si.comunicazione@cultura.gov.it.
Infine, alle 15 conferenza stampa finale in Sala Sant’Ansano e presentazione del vincitore del premio Tra Borghi e Cantine, il percorso di degustazioni in provincia di Siena che anticipa Wine&Siena durante l’autunno.
I partner di Wine&Siena
L’evento è voluto da The WineHunter Helmuth Köcher e dal presidente di Confcommercio Siena Stefano Bernardini. Wine&Siena trasforma gli spazi storici della città in un palcoscenico dedicato ai capolavori del gusto. Preziose le collaborazioni con il Comune di Siena, la Camera di Commercio di Arezzo-Siena, Banca Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Monte dei Paschi, Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, Università di Siena. La manifestazione ha inoltre il patrocinio della Regione Toscana.