“Il Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga è lieto di annunciare l’inaugurazione della mostra Zulimo Scala. L’uomo e l’artista, dedicata al pittore naïf profondamente legato al territorio del Chianti senese, dove ha vissuto e operato per gran parte della sua vita”. A darne annuncio è stato il comune toscano con una nota. “Questa mostra restituisce alla comunità una figura che appartiene profondamente alla nostra identità – dichiara Domenica Stagno, assessore alla cultura del Comune di Castelnuovo Berardenga –. Non è solo un omaggio a un artista, ma un progetto che mette al centro le persone e la memoria condivisa, costruendo un racconto collettivo capace di tenere insieme arte, territorio e relazioni. Il coinvolgimento diretto dei cittadini rende questa esposizione ancora più significativa, perché trasforma il museo in uno spazio vivo, aperto e partecipato”.
“Visitabile a partire dall’11 aprile, la mostra nasce da una ricerca sul territorio condotta dalla curatrice Simona Dominici e si distingue per il coinvolgimento diretto degli abitanti di Castelnuovo Berardenga. La quasi totalità delle opere esposte proviene infatti da abitazioni private: dipinti acquistati, ereditati o ricevuti in dono che testimoniano il legame stretto e duraturo tra l’artista e il suo pubblico – si apprende ancora dal comunicato -. Il percorso espositivo si articola per nuclei tematici (i luoghi del borgo, la cultura materiale e la vita comunitaria, i mestieri, il paesaggio) e presenta, accanto ai dipinti, documenti e materiali d’archivio originali che restituiscono la figura di Scala nella sua duplice dimensione di artista riconosciuto e uomo sensibilmente radicato nella vita della comunità, cui è rimasto legato fino alla scomparsa, avvenuta nel 1993. In mostra, le didascalie con le testimonianze dei proprietari danno voce alle opere, svelando storie, sentimenti e ricordi legati ai dipinti e ai rapporti personali con il pittore. Ne emerge un racconto corale in cui la memoria individuale diventa patrimonio condiviso, trasformando le opere in vividi depositi di memoria”.
L’esposizione è realizzata dal Comune di Castelnuovo Berardenga con la collaborazione scientifica del Centro PaTos (Centro Internazionale di Studi sul Paesaggio in Toscana), istituito presso l’Università per Stranieri di Siena. L’inaugurazione si terrà sabato 11 aprile alle 17.30; al termine sarà offerto un aperitivo con degustazione di vini locali. Ingresso gratuito.