La voglia di viaggiare non è scomparsa nemmeno nei senesi: nonostante i venti di guerra provenienti dal Medio Oriente, infatti, molte persone hanno deciso comunque di partire per le ferie, preferendo magari mete europee o africane. Ad analizzare il fenomeno, la titolare dell’agenzia di viaggi E20Toscani, Linda Pasquinucci.
“Il periodo è difficile per tutti i settori, ovviamente – commenta Pasquinucci -. Le cancellazioni e gli spostamenti in questi mesi hanno creato grande disagio ai viaggiatori, ma comunque la voglia di partire non è andata via. Per Pasqua, infatti, sono in aumento i viaggi in Europa o anche solo in Italia. Ovviamente, i voli per il Medio Oriente sono rallentati, così come quelli per gli Stati Uniti. Cresce, invece, l’interesse per l’Africa e per la Cina”.
Una Pasqua irrigidita più dal freddo, dunque, che dall’effetto della guerra: è la lettura fornita anche da Rossella Lezzi, presidente di Federalberghi Siena, la quale ha analizzato l’andamento turistico in vista delle feste. “Nessuna cancellazione, solo qualche rallentamento. In aumento i turisti nord europei”.
“La cosa che preoccupa di più è il tempo – spiega Lezzi -, che sicuramente non invoglia ad uscire. Il blocco dei voli però, sta facendo viaggiare più italiani nel proprio paese ed essendo ancora freddo, le città storiche suscitano ancora interesse rispetto alle località marine, dove molte strutture ricettive sono ancora chiuse. Quindi, per Pasqua ci saranno molti italiani, ma cresce anche il numero di ospiti nord europei, mentre è in calo il numero di australiani”.