Per la prima volta il Premio Letterario Giovanni Boccaccio esce da Certaldo e arriva a San Gimignano. Il 24 e 25 agosto Piazza Duomo ospiterà una nuova rassegna dedicata alla letteratura contemporanea, con tre protagonisti del panorama culturale italiano: Ermanno Cavazzoni, Riccardo Nencini e Agnese Pini.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio e il Comune di San Gimignano e rappresenta una novità assoluta nella storia del Premio. L’obiettivo è rafforzare il legame culturale tra due territori della Valdelsa e creare nuove occasioni di incontro tra autori e pubblico.
Il programma si apre lunedì 24 agosto alle 18 con Ermanno Cavazzoni, che presenterà Storia di un’amicizia, volume dedicato a un rapporto umano e letterario con uno dei grandi scrittori italiani del secondo Novecento. La serata sarà accompagnata dagli interventi musicali di Vincenzo Vasi.
Sempre il 24 agosto, alle 21, sarà la volta di Riccardo Nencini con Mai stanca di vivere. Oriana Fallaci, libro dedicato alla vita e alla vicenda umana della giornalista fiorentina. L’incontro sarà accompagnato dalle letture di Teatroalverso.
La rassegna si concluderà martedì 25 agosto alle 21 con Agnese Pini e La verità è un fuoco, memoir nel quale la giornalista racconta la scoperta del passato del padre, sacerdote prima di scegliere una nuova vita accanto alla famiglia. Anche in questo caso saranno presenti le letture di Teatroalverso.
Tutti gli incontri si svolgeranno in Piazza Duomo, trasformata per due giorni in un salotto letterario all’aperto. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
La rassegna accompagna il percorso verso la 45ª edizione del Premio Letterario Giovanni Boccaccio e, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole ampliare la presenza del Premio sul territorio senza perdere il legame con Certaldo.
“Il Premio nasce a Certaldo e lì conserva le proprie radici, ma la cultura ha senso quando riesce a creare connessioni e a costruire reti”, afferma la presidente dell’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio Simona Dei, sottolineando come la collaborazione con San Gimignano serva ad “arricchire e accompagnare” il Premio attraverso nuovi appuntamenti.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione sangimignanese. Il sindaco Andrea Marrucci e il vicesindaco Niccolò Guicciardini parlano di una “novità importante” nata dal dialogo tra due città simbolo della Valdelsa e destinata, nelle intenzioni del Comune, a consolidarsi nel tempo.