The Extraordinary Path: al via la nuova mostra dell’artista cinese Huang Rui: “Un viaggio che parte dalla Chigiana e arriva nelle 17 Contrade”

Condividi su

Fino al 30 dicembre 2026 Siena ospita “The Extraordinary Path”, progetto espositivo di Huang Rui, tra i protagonisti dell’arte contemporanea cinese, che rende omaggio allo spirito del Palio. Curata da Bérénice Angremy e organizzata da Vernice Progetti Culturali, la mostra presenta oltre 40 opere e si sviluppa in 18 sedi cittadine, coinvolgendo Palazzo Chigi Saracini e i musei delle 17 Contrade.

La mostra si articola in una prima sezione ospitata a Palazzo Chigi Saracini, “Space-Structure II 1983-2026” – che guida i visitatori nell’originale percorso artistico dell’autore, fortemente ispirato al Taoismo – e in una seconda sezione, “SIENA / SAYINA”. Allestita nei musei delle 17 Contrade, essa include altrettante opere, uno per ciascuna Contrada, nelle quali sembra emergere una sorta di dialogo tra numeri e parole che guida l’immaginazione dell’artista.

Nel realizzare le mostre, l’artista si è principalmente ispirato alla dimensione storica, estetica e simbolica di Siena, integrando una visione “occidentale”, attraverso la riflessione poetica e filosofica di Italo Calvino all’interno dei racconti de “Le città invisibili” , a quella “orientale” ispirata al Taoismo, fondato sul Dao (“La Via”) e sul principio delle forze opposte e complementari.

Il titolo della mostra evoca un passo de Il Classico della Via e della Virtù di Laozi, testo fondamentale del Taoismo: “The Extraordinary Path” (“La Via Straordinaria”) è quella forza invisibile che costituisce la sostanza di tutto, e che trascende il linguaggio, le definizioni e i concetti umani. Al contempo, la Via Straordinaria richiama anche il percorso unico e inatteso che la mostra intraprende, diffondendosi e trasformandosi mentre raggiunge ogni angolo di Siena.

«A differenza dei delle Contrade di Siena, il mio obiettivo non è trionfare nella Carriera, ma inscrivere un simbolo diverso: una struttura visiva capace di trasformarsi e adattarsi, esistente parallelamente nella materialità consolidata di Siena e dell’antica città di Pechino, dove sono nato e cresciuto. Simili e al tempo stesso distinti, questi elementi sono presenti da lungo tempo nelle concezioni spaziali dei due luoghi, oltrepassando i confini disciplinari e le divisioni geopolitiche. Colgo questa occasione per esprimere, attraverso le mie opere, le forme della loro interazione», sottolinea Huang Rui.

Attraverso un approccio originale, profondamente connesso alla comunità urbana, alla vita pubblica e alla coscienza storica, la mostra si configura come un omaggio visivo alla ricchezza identitaria di ciascuna Contrada e, insieme, allo spirito condiviso che le unisce e contribuisce alla bellezza senza tempo di Siena.