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Monteverdi, l'”inventore” della musica occidentale
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Il 9 novembre la Chigiana organizza due appuntamenti speciali per ricordare Claudio Monteverdi a 450 anni dalla nascita
Raffaele Puccianti
La Chigiana festeggia i 450 anni dalla nascita di Claudio Monteverdi. E lo fa il 9 novembre con uno speciale doppio appuntamento a Palazzo Chigi Saracini. Le porte del Salone si apriranno per condurre il pubblico a guardare da vicino l’opera del compositore che quattro secoli fa ha trasformato la musica occidentale, dandole la forma che ancora oggi continuiamo ampiamente ad ascoltare, dal teatro musicale alle canzoni pop.
Alle 18, Agostino Ziino, professore emerito e presidente dell’Istituto Italiano per la Storia della Musica, converserà con Stefano Jacoviello sulla grande rivoluzione operata da Monteverdi nel teatro, nella musica sacra e profana. Fra filmati inediti e le più recenti scoperte, un continuo dialogo fra il passato e l’attualità farà emergere quanto l’arte del “divo Claudio” ancora ci riguarda.
Ziino si soffermerà poi sulla Missa “In Illo Tempore” (1610) e su le “Lacrime d’amante al sepolcro dell’amata” dal VI Libro dei Madrigali (1614), capolavori monteverdiani che verranno eseguiti dal coro Opera Polifonica di Firenze e dai Polifonici Senesi diretti da Raffaele Puccianti alle 20.45.
Alle composizioni di Monteverdi seguirà il “Regina Coeli”di Heinrich Isaac (1450-1517), grande autore tedesco, predecessore del compositore cremonese nelle corti del Rinascimento Italiano, di cui cade il cinquecentenario della scomparsa.