Si parla di ore, non più di giorni, quelle che mancano alle 96 ore di Palio effettive. Domani gli squilli delle chiarine daranno il via all’assegnazione dei cavalli: il momento, in cui sarà la sorte e decidere il destino delle dieci consorelle. Grande fermento nelle contrade, dove sono stati scelti i rispettivi dieci, che avranno il delicato compito di portare a casa il cavallo vincente. Una responsabilità enorme questa, che pesa molto più del velluto della montura.
Per questa Carriera di agosto, è stato dato molto spazio al popolo e soprattutto a molti giovani, i quali sono chiamati a portare a casa il cavallo vincente per la propria contrada.
Chiocciola: Bruno Parroccini, giovanissimo contradaiolo, poco più che ventenne, attaccatissimo al rione.
Onda: Mirko Gentilini, barbaresco vittorioso nel 2012, 2013 e 2017 e mangino vittorioso nel 2024. Per lui è la sesta volta a prendere il cavallo.
Selva: Bernardino Sani, vice barbaresco vittorioso nel 2010.
Torre: Dario Papini, tamburino di Piazza.
Nicchio: Samuele Carli, tamburino di Piazza.
Aquila: Giulio Bartoletti, alfiere di Piazza, vittorioso a luglio.
Istrice: Filippo Fineschi, uomo di popolo e grande personaggio, legatissimo alla contrada e al mondo goliardico.
Lupa: Duccio Bernini, contradaiolo semplice, legatissimo alla contrada e nipote dell’ex priore Lido Pasqui.
Giraffa: Claudio Savini.
Oca: lo sapremo domani, come da tradizione del capitano Duccio Cottini.