San Francesco accende Siena: applausi e folla per “Fratello Sole, Sorella Luna”
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La piazza si è fatta chiostro, palcoscenico e preghiera. Davanti alla basilica di San Francesco, Siena ha riempito ogni spazio per “Fratello Sole, Sorella Luna”, lo spettacolo-evento che porta il Santo al centro dell’estate dei Teatri.
L’appuntamento, inserito nel cartellone di “Sboccia l’Estate. Il Teatro esce in strada”, è dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco. Un successo di presenze che segue la partenza della rassegna, aperta domenica tra il concerto della Corale Marietta Piccolomini nel Cortile del Podestà e il “Flauto Magico” sold out al Teatro dei Rinnovati.
Lo spettacolo è diretto da Piero Maccarinelli e vede in scena, tra gli altri, Fabrizia Sacchi e Massimo Wertmüller. Il testo teatrale è costruito a partire da materiali tratti da otto sceneggiature di Franco Zeffirelli, Lina Wertmüller e Suso Cecchi d’Amico, rielaborati per il palcoscenico da Angela Demattè insieme al regista. Le musiche originali sono di Riz Ortolani.
Per il direttore artistico dei Teatri di Siena Vincenzo Bocciarelli, portare lo spettacolo davanti alla basilica ha un significato che va oltre la sola programmazione culturale. “È un appuntamento al quale tengo particolarmente – ha spiegato –. Ho cercato di raccogliere la devozione e l’attenzione dei senesi verso San Francesco in questo luogo straordinario, che custodisce e protegge anche il miracolo delle Sacre Particole, una realtà che non tutti conoscono”.
Bocciarelli ha sottolineato anche il valore del debutto senese dell’allestimento. “Abbiamo immaginato questo spettacolo qui, nella nostra città, prima che prosegua il suo percorso nei più importanti teatri italiani. Attraverso il carisma della figura di San Francesco abbiamo voluto racchiudere la devozione e la vicinanza spirituale di Siena”.
Dal palco, Maccarinelli ha ricordato che lo spettacolo “aveva debuttato nel marzo scorso al Lyrick Theatre, in uno spazio da oltre duemila posti dotato di un importante apparato visivo ispirato ai dipinti di Giotto. Portarlo all’aperto, in piazza San Francesco, ha richiesto un adattamento e una nuova sfida”.
“Quando Vincenzo Bocciarelli ci ha proposto di arrivare a Siena, un momento di sconcerto c’è stato – ha raccontato il regista –. Un grande teatro al chiuso e una piazza sono realtà molto diverse. Ma abbiamo accolto la sfida e siamo felici di essere qui, dentro ‘Sboccia l’Estate’, per offrire al pubblico questo lavoro”.
La rassegna proseguirà nei prossimi giorni con l’omaggio a Dalida affidato a Letizia Gorga, domani in piazza San Francesco alle 21.15, e con “Dagli anni Sessanta ai dintorni”, con Simone Colombari e Max Paiella, sempre in piazza San Francesco, stavolta alle 21.15 del 25 giugno. “Sboccia l’Estate – ha concluso Bocciarelli – è una costellazione di teatro, musica, parola e danza, pensata per rendere unica l’estate senese”.