L’Elba ritrova i tesori di Napoleone, riaprono la Palazzina dei Mulini e i giardini storici restaurati
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Napoleone torna a guardare il mare dell’Elba dai suoi giardini ritrovati. Percorsi riaperti, bastioni recuperati, terrazze panoramiche e spazi rimasti per anni fuori dalla vista dei visitatori tornano a vivere in uno dei luoghi più affascinanti della storia italiana.
Si conclude così uno dei più importanti interventi di recupero e valorizzazione realizzati negli ultimi decenni sul patrimonio culturale dell’Isola d’Elba. Le Residenze Napoleoniche, tra la Palazzina dei Mulini e Villa San Martino, si presentano al pubblico dopo un complesso progetto di restauro che ha restituito leggibilità storica, accessibilità e continuità a un sistema monumentale unico, legato alla permanenza di Napoleone Bonaparte sull’isola.
L’intervento ha interessato giardini storici, percorsi, bastioni, aree verdi e spazi monumentali che per lungo tempo erano rimasti parzialmente inaccessibili o compromessi. Un lavoro che ha permesso di recuperare il rapporto tra architettura, paesaggio e memoria storica, riportando alla luce la visione che l’Imperatore aveva concepito per le sue residenze elbane.
Alla Palazzina dei Mulini il restauro ha riportato all’antico splendore il giardino all’italiana affacciato sulla rada di Portoferraio, con il recupero di percorsi, terrazzamenti, visuali panoramiche e specie botaniche documentate dalle fonti storiche. A Villa San Martino l’intervento si è concentrato sul rapporto tra la residenza e il paesaggio rurale circostante, con il recupero dei percorsi storici, delle architetture vegetali, delle fontane e delle connessioni con il territorio.
Il progetto nasce da un ampio lavoro di ricerca storica, archivistica e paesaggistica che ha permesso di ricostruire l’evoluzione delle due residenze e dei loro spazi aperti, approfondendo il ruolo che Napoleone attribuiva ai giardini: non semplici luoghi ornamentali, ma strumenti di rappresentanza, produzione agricola e organizzazione del territorio.
A completare il percorso di valorizzazione arriva anche l’arte contemporanea. Le residenze ospitano infatti la mostra antologica “50 Years of Creation” dedicata al maestro Andrea Roggi, un progetto espositivo che attraversa cinquant’anni di ricerca artistica e mette in dialogo scultura, storia e paesaggio attraverso installazioni diffuse tra Portoferraio, Villa San Martino e la Palazzina dei Mulini.
L’iniziativa rappresenta un nuovo capitolo per il patrimonio napoleonico dell’Elba e rafforza il ruolo delle residenze come luogo di incontro tra tutela, ricerca, cultura e turismo, restituendo pienamente alla collettività uno dei complessi storici più significativi della Toscana.
Aperture straordinarie per il fine settimana inaugurale
Palazzina dei Mulini e Villa San Martino
sabato 20 e domenica 21 giugno 2026, ore 9.00 – 18.30 ultimo ingresso ore 18.00
Successivamente entreranno in vigore i consueti orari di apertura alternata delle due sedi museali.
Palazzina dei Mulini:
lunedì e giovedì 14.00-18.30 (ultimo ingresso ore 18.00);
martedì chiusura settimanale;
mercoledì e venerdì 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00);
sabato, domenica e festivi 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00).
Villa di San Martino:
lunedì chiusura settimanale;
martedì e giovedì 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00);
mercoledì e venerdì 14.00-18.30 (ultimo ingresso ore 18.00);
sabato, domenica e festivi 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00).