Due prime mondiali, due formazioni create appositamente per Siena e un pubblico capace di trasformare Piazza Jacopo della Quercia in un grande teatro a cielo aperto. Il concerto dei Siena Jazz Masters del 29 luglio ha rappresentato un grande momento significativo della 56esima edizione degli International Summer Workshop di Siena Jazz, conquistando il numeroso pubblico presente, tra cui moltissimi giovani, che ha accompagnato ogni esibizione con applausi continui fino alla richiesta corale dei bis.
Siena Jazz International Academy costruisce da quasi cinquant’anni un ponte tra le nuove generazioni di musicisti e i grandi protagonisti della scena mondiale. Un percorso avviato nel 1977, fondato sullo studio, sulla ricerca, sulla sperimentazione e sulla produzione artistica, che trova la sua massima espressione negli International Summer Workshop, progetto simbolo dell’Accademia sostenuto dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura.
La serata ha avuto il privilegio di ospitare due autentiche prime mondiali, confermando la vocazione dei Siena Jazz Masters a proporre incontri artistici esclusivi, destinati a esistere soltanto sul palcoscenico senese.
Ad aprire il concerto è stato il quartetto formato da Pasquale Mirra al vibrafono, Fabian Almazan al pianoforte, Giovanni Maier al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria. Per la prima volta insieme sullo stesso palco, i quattro musicisti hanno dato vita ad una performance di straordinario fascino, costruendo un dialogo musicale intenso, raffinato e ricco di continua invenzione. L’intesa, nata nell’istante dell’esecuzione, ha trovato nell’improvvisazione e nell’ascolto il proprio linguaggio privilegiato, regalando al pubblico un’esperienza sonora originale e coinvolgente.
La seconda prima mondiale ha portato sul palco un sestetto internazionale composto da Kokay (voce e rap), Hermon Mehari (tromba), Will Vinson (sax tenore), Gerald Clayton (pianoforte), Mark Dresser (contrabbasso) e Greg Hutchinson (batteria). Un incontro inedito che ha saputo intrecciare la ricca tradizione del jazz afroamericano con i linguaggi della contemporaneità e della cultura hip-hop, offrendo una performance di grande forza espressiva. Ogni artista ha suonato una precisa identità musicale, dando vita a un dialogo creativo che ha esaltato il valore dell’ascolto reciproco e della libertà improvvisativa.
L’entusiasmo del pubblico è cresciuto nel corso dell’intera serata. Gli applausi hanno accompagnato ogni brano, sottolineando la qualità delle due esibizioni e il livello artistico dei musicisti. Particolarmente significativa la presenza di tanti giovani, protagonisti di una partecipazione calorosa che testimonia la capacità di Siena Jazz di parlare anche alle nuove generazioni. Al termine del concerto la platea ha tributato una lunga ovazione agli artisti, chiedendo a gran voce il bis, accolto con entusiasmo dai protagonisti della serata.
I Siena Jazz Masters rappresentano da sempre una delle espressioni più autentiche dell’identità dell’Accademia. È durante gli International Summer Workshop che docenti e grandi protagonisti della scena jazz internazionale lasciano le aule per incontrarsi sul palco in formazioni inedite, dando vita a concerti che esistono soltanto a Siena. Le due prime mondiali del 29 luglio hanno incarnato perfettamente questo spirito, trasformando Piazza Jacopo della Quercia in un laboratorio creativo a cielo aperto, dove la formazione diventa produzione artistica e la ricerca musicale si traduce in esperienze irripetibili.
Accanto alla dimensione concertistica, i Seminari confermano la loro vocazione accademica e culturale grazie ad una ricca offerta didattica. Tornerà inoltre l’appuntamento “Chigiana Meets Siena Jazz”, storica collaborazione tra le due principali istituzioni musicali cittadine, che vedrà protagonista David Linx insieme al Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” in una produzione originale pensata per la Chiesa di Sant’Agostino.
Come da tradizione, il percorso didattico troverà il proprio coronamento nei concerti finali dei gruppi di musica d’insieme. Momento conclusivo e simbolico dell’intera esperienza formativa, questi appuntamenti permetteranno agli studenti di condividere il palco con i propri docenti, trasformando il lavoro svolto durante le settimane di studio in una vera esperienza professionale e artistica aperta alla città.
L’offerta didattica dell’International Summer Workshop, della durata di circa due settimane, si compone di 8 classi di strumento e musica d’insieme con una classe di miscellanea, la novità di questo seminario, che portano a Siena, docenti di fama internazionale costituti da musicisti di prim’ordine. Punto di riferimento per studenti di alto profilo qualitativo, che desiderano realizzare un approfondimento formativo finalizzato alla carriera musicale, l’International Summer Workshop è al contempo un momento dedicato a tutti gli appassionati di questa musica. Nel corso degli anni il livello della manifestazione è cresciuto al punto che ogni edizione rappresenta oggi una nuova sfida al superamento dei risultati già raggiunti. La necessità di proporre un approccio aggiornato, attento alla trasversalità di linguaggi e pratiche, incluse le contaminazioni con le musiche classiche, popolari e folk, diventa così una condizione indispensabile per incidere significativamente sulle competenze e professionalità dei nuovi musicisti che domani si affacceranno sulla scena.
Siena Jazz International Summer Workshop ha il patrocinio di RAI Toscana e la Media Partner di RAI RADIO 3 e RAI ITALIA.