Mps, Intesa ottiene tutte le autorizzazioni per l’Opas. Tortora si schiera con Lovaglio: “Sì al piano e alla fusione con Mediobanca”

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Intesa Sanpaolo ha ottenuto tutte le autorizzazioni preventive necessarie per l’acquisizione del controllo di Monte dei Paschi di Siena. Dopo il via libera della Banca centrale europea, sono arrivate anche le ultime autorizzazioni delle autorità estere, completando così l’iter regolamentare previsto per l’offerta pubblica di acquisto e scambio sul Monte. La comunicazione arriva alla vigilia dell’assemblea degli azionisti di domani, 29 ottobre, mentre sul fronte dei soci Pierluigi Tortora annuncia il proprio sostegno al piano dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio, compresa la fusione con Mediobanca.

La novità è contenuta in una nota diffusa oggi da Intesa Sanpaolo. Il gruppo precisa che, con il rilascio degli ultimi provvedimenti, “sono state ottenute tutte le autorizzazioni preventive richieste dalla normativa regolamentare di settore in relazione all’OPAS”.

Si considera pertanto soddisfatta una delle condizioni di efficacia dell’offerta annunciata l’8 giugno scorso e successivamente depositata presso la Consob.

Il completamento delle autorizzazioni rappresenta un passaggio importante per l’operazione promossa dal gruppo guidato da Carlo Messina, ma non equivale al perfezionamento dell’acquisizione. Restano infatti da completare le successive fasi dell’offerta, a partire dall’approvazione del documento da parte della Consob, prevista dalla normativa entro dieci giorni dal rilascio dell’ultima autorizzazione preventiva di settore.

Intanto, sul fronte degli equilibri azionari, arriva una presa di posizione a favore dell’attuale gestione del Monte.

“Coerentemente con il percorso fino a qui seguito domani in assemblea appoggeremo il piano dell’amministratore delegato, Luigi Lovaglio, inclusa la fusione con Mediobanca. Riteniamo che la proposta di Lovaglio sia in grado di creare valore per Mps, i suoi azionisti e tutti gli stakeholder”.

Lo afferma Pierluigi Tortora, che attraverso la holding Plt detiene l’1,4% del capitale sociale di Banca Monte dei Paschi di Siena.

Una dichiarazione che chiarisce l’orientamento di un altro azionista alla vigilia di un’assemblea chiamata a pronunciarsi su operazioni rilevanti per il futuro del gruppo bancario.