Mps: la Borsa premia Unipol dopo il rilancio di Intesa, giù Mediobanca

Condividi su

La Borsa dà il suo primo verdetto sul nuovo risiko bancario: Intesa guadagna l’1,55%, Monte dei Paschi lo 0,80%, mentre Mediobanca lascia sul terreno oltre il 5%. Piazza Affari chiude in rialzo e fotografa così una giornata segnata dal rilancio di Intesa e soprattutto dal sì di Delfin all’OPAS sul Monte.

Intesa Sanpaolo ha aumentato di 25 centesimi per azione la componente in contanti della propria offerta: da un euro a un euro e 25, oltre alle 1,6 azioni Intesa già previste per ogni titolo Mps.

Poi è arrivata la mossa di Delfin. Il primo azionista del Monte ha annunciato l’adesione all’OPAS con tutta la sua partecipazione, pari al 17,6%, rafforzando la posizione di Intesa in vista del prossimo passaggio decisivo.

Gli occhi sono infatti puntati sull’assemblea Mps del 29 ottobre. Intesa ha posto una condizione precisa: l’operazione andrà avanti soltanto se gli azionisti del Monte bocceranno le operazioni previste su Banco Bpm e Banca Generali.

Il mercato guarda già anche allo scenario successivo. Con l’OPAS perfezionata, Unipol dovrebbe rilevare un perimetro di Mps composto da circa 635 filiali, da integrare poi con Bper per creare un polo da oltre 2.600 sportelli e sinergie stimate in più di 800 milioni. E oggi Unipol ha chiuso a più 3,99%, Bper a più 2,33%.

Intesa mette infine sul tavolo anche impegni per Siena: un polo tecnologico con nuova occupazione qualificata, una sede secondaria di strutture centrali della banca e più credito sul territorio, oltre alla valutazione di una nuova Direzione Commerciale in Toscana.

Il prossimo spartiacque, dunque, sarà il 29 ottobre. E passerà ancora una volta da Siena.