Procedono, con il supporto degli advisor, le attività di analisi e valutazione preliminare della proposta di potenziale aggregazione da parte di Banco Bpm e dell’offerta pubblica di acquisto e scambio notificata da Intesa Sanpaolo. Lo rende noto Mps al termine del cda riunitosi oggi
Intanto i cda di Mps, di Mediobanca Premier e di Banca Widiba hanno approvato all’unanimità il progetto di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e il progetto di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba.
Le delibere si pongono in continuità con il percorso di attuazione del progetto di riorganizzazione del gruppo Mps, approvato il 17 febbraio scorso e che prevede – oltre alla fusione per incorporazione di Mediobanca in Mps le seguenti operazioni: l’assegnazione delle attività di corporate & investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta, ivi incluse le branch estere di Mediobanca, in favore di una società non quotata posseduta al 100% da Mps, che assumerà la denominazione di Mediobanca Spa, a favore della quale è previsto anche il trasferimento della partecipazione in Assicurazioni Generali; l’integrazione delle reti di consulenti finanziari di Mediobanca Premier e Banca Widiba.
Queste operazioni, spiega Mps, troveranno attuazione, condizionatamente alla efficacia della fusione, mediante, rispettivamente, la scissione mediante scorporo e la scissione parziale, che saranno sottoposte all’approvazione dell’assemblea degli azionisti, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità .