Sigerico continuerà a gestire per il Comune di Siena la riscossione delle entrate comunali fino al 31 dicembre 2035, con possibilità di rinnovo per altri dieci anni. Via libera anche al nuovo contratto per la gestione della mobilità e della sosta. È quanto deciso dalla Giunta comunale nella seduta di oggi, martedì 28 luglio, con l’approvazione di un pacchetto di provvedimenti che ridefinisce i rapporti tra Palazzo pubblico e la società interamente partecipata dal Comune.
Il nuovo contratto sulle entrate comprende la gestione ordinaria, l’accertamento e la riscossione, anche coattiva, di tributi e altre somme dovute all’amministrazione. Tra queste figurano Imu, Tari, imposta di soggiorno e Canone unico patrimoniale.
A Sigerico restano affidate anche le attività relative a passi carrabili, concessioni dell’acqua proveniente dai bottini comunali, rette e canoni, sanzioni amministrative, recupero delle somme dovute e supporto nella gestione del contenzioso tributario.
La società dovrà inoltre garantire assistenza ai contribuenti attraverso sportelli, sito internet e servizio telefonico. Tra gli obiettivi indicati dal Comune ci sono una maggiore digitalizzazione delle procedure e una rilevazione periodica della soddisfazione degli utenti.
Il provvedimento, presentato dal vicesindaco Michele Capitani, definisce anche gli obiettivi strategici della società e rafforza le modalità con cui il Comune esercita il controllo sull’attività della partecipata.
«Con questi provvedimenti – afferma Capitani – definiamo un quadro unitario e coerente per le attività affidate a Sigerico, chiarendo obiettivi, responsabilità e strumenti di controllo». Secondo il vicesindaco, la società dovrà operare perseguendo «legalità, efficienza, trasparenza e sostenibilità economica», con verifiche più puntuali sulla qualità dei servizi.
La Giunta ha approvato anche il nuovo schema di contratto per la gestione della mobilità e della sosta. Il documento sostituisce i precedenti accordi del 2021 e riunisce in un unico testo la disciplina dei servizi affidati.
Il contratto riguarda la gestione della sosta, alcuni permessi temporanei per la circolazione e la sosta nella Ztl, la riscossione delle tariffe, il sistema di controllo e monitoraggio e gli standard qualitativi del servizio. Sono disciplinati anche il sistema tariffario, il canone di concessione, gli interventi di manutenzione e le modalità di revisione dell’equilibrio economico-finanziario.
«L’aggiornamento del contratto – spiega l’assessore alla mobilità Fiamma Cardini – si è reso necessario per recepire l’evoluzione dei servizi e delle esigenze organizzative emerse negli ultimi anni». L’obiettivo, aggiunge, è consolidare una gestione unitaria della mobilità e della sosta e rafforzare il controllo sull’attività del gestore.
Dopo l’approvazione della Giunta, i dirigenti competenti potranno procedere alla sottoscrizione dei nuovi accordi e agli atti necessari per la loro attuazione.