Un fiume tutto azzurro ha inondato le vie del centro storico questo pomeriggio, quando i contradaioli del Nicchio hanno animato Siena con il Corteo della Vittoria e festeggiato con ironia e divertimento la 48esima Carriera vinta lo scorso 18 agosto con Anda e Bola e Giovanni Atzeni detto Tittia.
Proprio il fantino – alla sua prima uscita pubblica dopo l’incidente post Palio – è stato protagonista del corteo, insieme al capitano Fabio Giustarini e ai tenenti nicchiaioli. A fare da elegante cornice alla sfilata della dirigenza una carrozza d’epoca trainata da due cavalli bianchi.
Come sempre, a regnare è stata l’ironia, con tanti contradaioli che hanno dato vita al “Caso 0048 – Il furto di Anda e Bola”, ma anche a importanti citazioni della Divina Commedia – rigorosamente al 48º canto -. Tra i tanti carri e gli allestimenti non sono mancati giochi di parole come “Stalla in 48erena”, “Ringollaten Fest”, fino alla “Via della Cuffia corta”, ispirata al celebre “I 48 assassini del Bar Nicchio”. Non sono mancati neppure i richiami alla Sardegna, con la “Sa Brigata de Sos Pispinos” a strizzare l’occhio alla terra di Anda e Bola e di Tittia, e poi “Titti Wonka”, vero artefice del successo, con tanti bambini vestiti da Cupido a fare da piccoli ambasciatori dell’amore, fino al motto che apriva e sintetizzava la festa della contrada dei Pispini: “Ha vinto il Nicchio, non per forza ma per amore”.
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