Una partita vera, intensa e fisica, nella quale la Mens Sana parte con grande aggressività . Cecchi apre le marcature e fa esplodere il PalaOrlandi con una splendida schiacciata, mentre Jokic si fa subito sentire in difesa. Okko Järvi trova una tripla e un canestro dalla media distanza, Battistini dà il suo contributo e i biancoverdi chiudono il primo quarto avanti 23-16.
Nel secondo periodo Quarrata prova a ricucire, sfruttando soprattutto la propria fisicità . La Mens Sana accusa un po’ di stanchezza, ma riesce a mantenere il controllo della gara anche grazie a Battistini, autore di una tripla e di un canestro dalla media. Zedda, ancora una volta positivo in cabina di regia, dà ordine alla manovra e all’intervallo la squadra di coach Vecchi è avanti 45-37.
Nel terzo quarto, però, cambia l’inerzia della partita. La Mens Sana perde fluidità in attacco, commette diversi errori e Quarrata ne approfitta per ribaltare il risultato. I biancoverdi si innervosiscono e concedono troppo in difesa, compresi 12 tiri liberi agli avversari. Al termine della frazione il vantaggio di Quarrata è di 13 punti, sul 70-57.
La Mens Sana, però, non molla e nell’ultimo periodo cambia nuovamente marcia. La difesa torna aggressiva, l’attacco ritrova fluidità e i biancoverdi iniziano a correre in contropiede, riaprendo completamente la sfida. Zedda prende per mano la squadra insieme a Järvi e al solito prezioso Jokic, mentre il pubblico del PalaOrlandi accompagna il tentativo di rimonta.
Quarrata riesce però a mantenere la lucidità nei possessi decisivi. Battistini firma la tripla del -3 e, con 26 secondi ancora sul cronometro, gli ospiti sbagliano un tiro concedendo l’ultimo possesso alla Mens Sana. Järvi ha così nelle mani la palla del possibile pareggio, ma il suo tiro non entra. Finisce 82-79 e Quarrata può festeggiare la vittoria del Memorial, mentre la Sendero Mens Sana Basketball chiude al secondo posto.
Sul gradino più basso del podio sale invece la Vismederi Costone Siena, che nella finale per il terzo e quarto posto supera nettamente la Virtus Siena per 95-68. Una partita rimasta in equilibrio per i primi due quarti, chiusi rispettivamente sul 21-20 e sul 44-42, prima dell’allungo decisivo dei gialloverdi nella ripresa.
La Virtus parte bene e rimane a contatto per tutto il primo tempo, rispondendo ai tentativi di fuga del Costone. Zocca e Venier provano a dare ritmo alla squadra di coach Franceschini, mentre gli avversari restano agganciati grazie anche alle conclusioni dalla distanza. Nella ripresa, però, il Costone aumenta l’intensità : Turini sale in cattedra e, insieme a Zocca, Bellachioma e Venier, permette ai gialloverdi di costruire un margine sempre più ampio. Il terzo quarto si chiude sul 72-60, poi nell’ultima frazione il Costone dilaga, trovando anche diverse triple e chiudendo con un parziale di 23-8.
Il 95-68 finale vale dunque il terzo posto per la squadra di Franceschini, ancora priva di Sylla, mentre la Virtus Siena conclude il Memorial al quarto posto. Per il Costone, 20 punti per Turini, 17 per Zocca e 14 a testa per Bellachioma e Venier.
A chiudere la due giorni del Memorial Giorgio Brenci è anche un importante risultato sul fronte della solidarietà . L’incasso complessivo della manifestazione è stato di 3mila euro e, su iniziativa di Amici del Costone, l’intera cifra sarà devoluta ad Atl Siena Onlus. Una conclusione che aggiunge un significato ulteriore a un torneo nato nel ricordo di Giorgio Brenci e che ha visto protagoniste quattro realtà del basket toscano.