AdF: nessuna criticità idrica per l’estate, ma resta l’appello a non sprecare acqua

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Nonostante il caldo delle ultime settimane, nel territorio servito da Acquedotto del Fiora non si registrano al momento particolari criticità nella disponibilità della risorsa idrica. Le piogge cadute tra il giugno 2025 e il giugno 2026 risultano in linea con la norma e non sono emerse situazioni di severità idrica né nel breve né nel lungo periodo. Un quadro che consente di guardare all’estate con moderata fiducia, pur mantenendo alta l’attenzione sull’utilizzo consapevole dell’acqua.

A fare il punto della situazione è Acquedotto del Fiora, che evidenzia come sorgenti, pozzi e acque superficiali siano costantemente monitorati e presentino valori sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno. Nell’area senese, in particolare, il livello della falda della Montagnola Senese resta costante, mentre la maggior parte dei pozzi viene utilizzata al di sotto del 75% della capacità massima. Le sorgenti locali fanno registrare soltanto un lieve calo.

“Siamo pronti ad affrontare quella che per noi è storicamente la stagione più impegnativa: l’acqua non va mai in vacanza e il nostro lavoro è h24, 365 giorni all’anno”, sottolinea il presidente di Acquedotto del Fiora, Roberto Renai. “I dati evidenziati dal nostro costante monitoraggio ci consentono di guardare con moderata fiducia all’estate, in quanto il nostro territorio non presenta al momento criticità particolari”.

Una situazione diversa, però, da quella regionale. L’Autorità Idrica Toscana ha infatti invitato tutti i sindaci a sensibilizzare i cittadini verso un uso corretto e parsimonioso dell’acqua potabile, alla luce delle elevate temperature e della prolungata assenza di precipitazioni registrate nelle ultime settimane.

L’invito è quello di limitare l’utilizzo dell’acqua agli usi essenziali, evitando sprechi come l’irrigazione di orti e giardini, il lavaggio di veicoli e l’impiego improprio della risorsa idrica, adottando invece piccoli accorgimenti quotidiani che possono fare la differenza.

Sul fronte degli investimenti, Acquedotto del Fiora prosegue l’attività di efficientamento della rete. Da inizio anno sono stati ispezionati oltre 660 chilometri di acquedotto, individuate 499 perdite e recuperati più di 250mila metri cubi d’acqua. Negli ultimi sei anni, grazie agli interventi messi in campo, sono stati risparmiati circa 45 milioni di metri cubi d’acqua, con una riduzione delle perdite fisiche superiore al 10%.

L’estate, dunque, non preoccupa al momento il territorio servito dal Fiora, ma il messaggio resta lo stesso: l’acqua è una risorsa preziosa e la sua tutela passa anche dai comportamenti quotidiani di ciascun cittadino.