Pd Siena, il nuovo esecutivo provinciale subito al lavoro. Bartalini: “Sanità e prossime amministrative le nostre priorità”

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Al via il lavoro del nuovo esecutivo provinciale del Partito Democratico di Siena, presentato oggi ufficialmente al Bar Il Palio in Piazza del Campo.

“Fin dall’inizio abbiamo detto che il nostro sarebbe stato un progetto collettivo – commenta il segretario provinciale Nico Bartalini – e collettivamente abbiamo già iniziato a lavorare. Ho voluto al mio fianco un gruppo di grande qualità, che tiene insieme competenze, sensibilità, esperienze diverse e un forte radicamento nel territorio. Persone che vivono ogni giorno le nostre comunità e che ne conoscono bisogni, fragilità e potenzialità”.

L’esecutivo è composto da quindici persone, con un’età media di 42 anni e oltre la metà dei componenti con meno di 35 anni. Ne fanno parte amministratori locali, consiglieri comunali ed ex amministratori. Sara Melaccio (Sovicille, 33 anni) sarà la vicesegretaria provinciale; Fabrizio Nepi (Castelnuovo Berardenga, 48 anni) seguirà welfare, sanità e rapporti istituzionali; Stefano Nardi (Colle Val d’Elsa, 35 anni) organizzazione e coordinamento della segreteria; Alessandro Masi (Siena, 60 anni) i servizi pubblici locali; Francesca Mariottini (Abbadia San Salvatore, 32 anni) tesseramento e partecipazione; Lisa Cencini (Sinalunga, 28 anni) cultura, scuola e università, diritti civili; Edin Skrebo (Chiusdino, 32 anni) transizione ecologica e riforme istituzionali; Paola Rosignoli (Siena, 62 anni) mobilità, trasporti e infrastrutture; Alberto Taccioli (Monteroni d’Arbia, 46 anni) gli enti locali. Invitati permanenti dell’esecutivo saranno inoltre il tesoriere Maurizio Pelosi, la segretaria dell’unione comunale di Siena Rossana Salluce, la portavoce della Conferenza delle Donne democratiche Roberta Bemoccoli, la segretaria dei Giovani Democratici Eleonora Serra e il presidente dell’Assemblea provinciale Gianni Bartalini.

“Seguirò in prima persona i temi del lavoro e dello sviluppo economico, così come della conferenza programmatica – spiega Bartalini – Ho deciso di assegnare delle deleghe, ma il metodo di lavoro sarà orizzontale: le decisioni saranno condivise e assunte in maniera corale. Il Partito Democratico deve essere sempre di più un luogo aperto, capace di valorizzare nuove energie e di far dialogare generazioni diverse”.

Il segretario provinciale è intervenuto anche sulla vicenda Monte dei Paschi di Siena. “La sindaca Nicoletta Fabio, il presidente della Regione Eugenio Giani e la presidente della Provincia Agnese Carletti chiedano con urgenza un incontro alla presidente Meloni e al ministro Giorgetti. Mps non è un’azienda qualsiasi, ma la più grande realtà economica della Toscana. Il Governo non può prepararsi a uscire definitivamente dal capitale della banca: la presenza dello Stato rappresenta una garanzia per la tutela dell’occupazione, dell’indotto e del mantenimento delle funzioni direzionali e strategiche a Siena. Bene il percorso unitario avviato dalle istituzioni, ma adesso è necessario dare attuazione agli impegni assunti”.

Il lavoro del gruppo dirigente si concentra da subito sulla sanità e sul diritto alla salute, come sollecitato anche dagli organismi del partito. “Ci sono milioni di euro di investimenti programmati sul territorio da parte della Regione Toscana in questi ultimi anni, a partire dalla riqualificazione dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e dalla realizzazione del nuovo modello di assistenza territoriale, con Case e Ospedali di comunità. Accanto a queste priorità c’è la valorizzazione del ruolo della ricerca e della formazione universitaria in ambito medico, una delle principali eccellenze del nostro territorio, e la difesa dei punti nascita di Nottola e Campostaggia, una battaglia che stiamo seguendo insieme ai nostri sindaci e amministratori. Su tutti questi temi riteniamo opportuno confrontarci il prima possibile con il presidente Eugenio Giani e con l’assessora Monia Monni”.

Tra i primi dossier sui quali il nuovo esecutivo provinciale sarà chiamato a lavorare vi è anche l’avvio del percorso verso le elezioni amministrative del 2027. “Si tratta del primo grande appuntamento politico locale di questa nuova fase – conclude Bartalini -. Ci arriveremo valorizzando l’importante lavoro svolto dai nostri amministratori a Chiusi, Montalcino, Sarteano e Trequanda e dai nostri consiglieri di opposizione a Monticiano. Come segreteria provinciale individueremo alcune figure che possano seguire e accompagnare questi appuntamenti e i percorsi che faremo insieme ai partiti locali per costruire i migliori progetti per il futuro dei territori”.