Dal Palio ai robot fino ai bottini: camici e provette escono dai laboratori, torna la Notte dei ricercatori
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Camici e provette escono dai laboratori, mentre esperimenti, giochi e divulgazione scientifica conquistano musei, strade e piazze. Per due giorni Siena si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto con Bright-Night 2026, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, che giovedì 24 e venerdì 25 settembre avrà nel Santa Maria della Scala il proprio cuore, per poi allargarsi in numerosi luoghi del centro cittadino. Il filo conduttore scelto per questa edizione è il “Prendersi cura”, declinato attraverso il tema del “Coraggio”.
Le prime protagoniste saranno le scuole. Nelle mattinate di giovedì e venerdì, al Santa Maria della Scala, ricercatrici e ricercatori dei quattordici dipartimenti dell’Università di Siena, insieme ad alcuni partner, daranno vita a una quarantina di postazioni. Esperimenti, quiz e giochi permetteranno agli studenti delle medie e delle superiori di entrare direttamente in contatto con metodi e contenuti della ricerca scientifica.
Già nel pomeriggio di giovedì la manifestazione comincerà però a muoversi per la città. Lungo l’asse fra via Bandini, Rettorato, via Pantaneto e San Galgano arriveranno i primi AperiTalk. E il ventaglio degli argomenti è decisamente ampio: si andrà dallo studio delle ossa dei cavalli del Palio a un gioco a squadre sulla geografia, fino alle nuove forme di partecipazione democratica e alla tragedia mineraria di Ribolla. Ci sarà anche la presentazione del volume “Tra le rose e le viole”, dedicata alle storie di transessuali e travestiti e al coraggio necessario per affermare la propria identità.
Sempre giovedì spazio al PhD Graduation Day. Ospite sarà Telmo Pievani, evoluzionista, filosofo della scienza e divulgatore, che alle 11 terrà nell’Aula Magna del Rettorato una lezione su serendipità e scienza e nel pomeriggio interverrà alla cerimonia dedicata alle nuove dottoresse e ai nuovi dottori di ricerca dell’Ateneo.
Il momento centrale arriverà venerdì pomeriggio. Alle 15 la Large Street Band, con una quindicina di musicisti fra fiati e percussioni, partirà dal Rettorato e attraverserà le strade del centro fino al Santa Maria della Scala. Qui, alle 15.30, è previsto il taglio del nastro. Ad attendere cittadini, famiglie e bambini ci saranno oltre cinquanta stand, piccole mostre, esposizioni, incontri, dibattiti e attività divulgative.
Anche in questo caso la scienza sarà raccontata partendo dalle grandi domande del presente. Negli AperiTalk si parlerà del rapporto fra cervello umano e robot, lotta ai tumori, malattie infettive, biodiversità, musica fra neuroscienze e bioingegneria, crescita dei bambini e degli adolescenti e fine vita. A completare il programma saranno le “passeggiate con la ricerca” e le visite guidate in alcuni luoghi della città.
Ma Bright-Night quest’anno allargherà ulteriormente i propri confini grazie anche all’Università per Stranieri. Fra gli appuntamenti più particolari ci sarà “Siena sottosopra”, un viaggio nel sistema dei bottini e nella città nascosta sotto strade e palazzi; una passeggiata partirà invece da Porta Camollia per rileggere Siena attraverso gli occhi di Dante, seguendo luoghi e personaggi della Commedia.
Spazio anche alle lingue che oggi abitano la città, con passeggiate dedicate ai “paesaggi linguistici di Siena”, mentre una caccia al tesoro accompagnerà bambini, famiglie e studenti da Piazza Carlo Rosselli a Porta Camollia.
E perfino il Palio diventerà materia di ricerca. Il Centro LEI proporrà “Il viaggio delle parole del Palio di Siena”, un percorso interattivo per scoprire le origini latine, arabe, iberiche e germaniche del vocabolario della Festa attraverso enigmi etimologici, memory e quiz. Alla stazione, invece, una storica carrozza Centoporte ospiterà un reading collettivo dedicato al viaggio.
Gran finale venerdì alle 19, al Santa Maria della Scala, con “Cerebro_Mundi” di Ottodix, spettacolo multimediale che intreccerà musica elettro-pop e art-rock, arti visive, divulgazione scientifica e tematiche ambientali. Alle 19.45 il brindisi chiuderà la manifestazione.
Bright-Night nasce da una rete che coinvolge una parte importante delle istituzioni e delle realtà culturali, scientifiche e produttive senesi. Partner istituzionali sono Università per Stranieri di Siena, Comune di Siena e Santa Maria della Scala, insieme alle strutture Unisi Santa Chiara Lab, WOW, Sistema Museale Universitario Senese ed Europe Direct.
Collaborano Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Azienda ospedaliero-universitaria Senese, Asl Toscana sud est, Opera Laboratori, Accademia Chigiana, Conservatorio Rinaldo Franci, Toscana Life Sciences, Fondazione Biotecnopolo di Siena e Fondazione Vita. Partner e sponsor sono GSK, Sei Toscana e Sienambiente.