Ottocento ore in azienda: la formazione di Fondazione Vita guarda dritta al lavoro, al via i nuovi corsi
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Studiare per trovare lavoro, attraverso una formazione costruita insieme alle aziende. È la scommessa dei cinque nuovi corsi ITS di Fondazione VITA per il biennio 2026-2028, percorsi che negli ultimi anni si sono distinti per l’elevata occupabilità dei diplomati.
“È possibile trovare tutte le informazioni relative ai percorsi ITS realizzati da Fondazione VITA anche attraverso il sito Giovanisì della Regione Toscana. È inoltre possibile rivolgersi ai Centri per l’impiego, dove è presente personale dedicato in grado di fornire informazioni sui percorsi attivati nelle varie province – ricorda Ottavia Spiga, presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione. Naturalmente è possibile consultare anche il sito internet di Fondazione VITA, dove è presente una pagina dedicata alle iscrizioni. I ragazzi possono scegliere la provincia di maggiore interesse e iscriversi anche contemporaneamente a più di un corso. Successivamente verrà effettuata una selezione specifica per ciascun percorso”.
A Siena Bioqualtech26 formerà tecnici superiori per il sistema qualità; a Firenze Biomedtech26 sarà dedicato al biomedicale e Chimiolab26 ai settori chimico e chimico-farmaceutico. A Pisa Profarmabio26 punterà sulla gestione e manutenzione degli impianti chimici, farmaceutici e biotecnologici, mentre a Grosseto Greenlab26 sarà dedicato alla chimica verde e alle biotecnologie industriali e ambientali.
Percorsi che prevedono anche 800 ore di stage direttamente in azienda.
“Una prima scadenza per le iscrizioni è fissata al 30 settembre. A chi non avesse ancora deciso suggerisco comunque di consultare il sito anche successivamente, per verificare eventuali proroghe – aggiunge Spiga-. Sul sito si trovano tutte le indicazioni sulle procedure previste dal bando e sulle modalità di iscrizione, oltre all’indirizzo e-mail e al numero di telefono ai quali rivolgersi per ulteriori informazioni. I ragazzi e le ragazze interessati possono anche chiedere un open day dedicato, durante il quale vengono fornite tutte le indicazioni sui diversi percorsi attivati per quest’anno”.