“Stimo Lorenza Bondi politicamente e le porte non sono chiuse a nessuno, ma serve conoscere i valori del partito e come si lavora al suo interno”: esordisce subito con un tema caldo la nuova segretaria provinciale di Fratelli d’Italia, Elena Burgassi, eletta per acclamazione ieri sera durante il congresso provinciale. Oltre ai temi caldi ed attuali della politica senese, la segretaria ha fatto un primo bilancio delle sfide da affrontare da ora fino alle politiche del 2027.
“Nonostante fosse il 12 luglio, c’è stata una grande partecipazione e questo conferma l’unione che il partito ha. Il gruppo è solido, con nessuna pressione interna e lavora in perfetta armonia. La prima sfida ovviamente è quella dell’elezioni politiche del 2027 e ci stiamo mettendo subito a lavoro per contribuire a portare il risultato a casa”.
Vannacci vi preoccupa dal punto di vista dei voti?
“Per quanto riguarda Vannacci, non mi sento preoccupata perché il nostro numero di elettori resta elevato e soprattutto è un elettorato fidelizzato da anni. Quindi, mi sento molto fiduciosa sotto questo punto di vista, sia per i voti che per il risultato finale”.
Quindi si sente fiduciosa anche per le elezioni del 2028?
“Sicuramente, ma credo che Fratelli d’Italia debba ragionare step by step ed affrontare i momenti in maniera diversa, poiché il voto di un referendum ha un valore differente rispetto al voto delle politiche. Mi sento, inoltre, di dire che anche il voto delle amministrative è diverso da quello delle politiche, perché quando si guarda ad un Comune si tende più a prendere in considerazione la persona. Dunque, ora dobbiamo focalizzarci sulle politiche e poi guarderemo alle amministrative”.
Parlando di Lorenza Bondi e del suo addio a Forza Italia: crede che stia puntando a FdI e nel caso le porte sarebbero aperte?
“Non conosco le intenzioni di Lorenza Bondi. Ad ora non ha manifestato un interesse nell’entrare in Fratelli d’Italia. Per quanto riguarda il nostro partito, qualora Bondi dovesse bussare alla nostra porta, la decisione spetterebbe al comunale e non al provinciale. Personalmente, non conosco bene Lorenza Bondi, posso però dire che gli interventi fatti in consiglio comunale sono sempre stati di qualità. Intanto, ha dato pieno sostegno a Nicoletta Fabio ed al centrodestra e questa era la cosa importante, poi per quello che sarà il suo futuro vedremo. Le porte non si chiudono a nessuno, ma bisogna prima conoscere i valori del partito e come si lavora al suo interno”.
Dunque, quali sono ora le priorità?
“La priorità, adesso, è convocare un coordinamento provinciale e da lì inizieremo a lavorare. Staremo dietro alle varie crisi del lavoro che purtroppo si sono verificate in questi anni. Inoltre, siamo a disposizione dei comuni per le varie richieste che ci faranno in futuro”.
Le principali richieste che vi hanno fatto i comuni e come affronterete le varie crisi del lavoro?
“La principale richiesta è la presenza, che abbiamo garantito in questi anni e che siamo pronti a garantire anche per il futuro. Per quanto riguarda le crisi del lavoro, ci faremo sentire anche se non siamo i veri protagonisti delle vertenze. Ci teniamo a ribadire che il lavoro svolto dal Comune e dal Governo sta procedendo bene e noi sosteniamo a pieno le idee di Michele Capitani e Francesco Michelotti, che hanno a cuore le crisi che stanno colpendo i lavoratori del nostro territorio”.