Il mondo vinicolo cerca nuovi talenti, nel Wine Business Program la risposta

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Contrariamente a quello che si possa pensare la richiesta l’occupazione nel mondo vinicolo è in crescita. Secondo il Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tra il 2026 e il 2029 le filiere del Made in Italy potrebbero esprimere un fabbisogno di oltre 900mila lavoratori, pari a circa un terzo della domanda complessiva prevista.

Tuttavia, le aziende nel settore agroalimentare faticano a trovare profili, che abbiano specifiche competenze. Nel 2025, si calcola che quasi quattro assunzioni su dieci, corrispondenti al 38,6% delle assunzioni programmate, risultavano di difficile reperimento. A giugno 2026 la quota è ulteriormente cresciuta, raggiungendo il 42%. Nello stesso mese erano previste 190mila assunzioni, di cui il 30% destinate a giovani sotto i 30 anni. Per colmare il divario tra domanda e offerta di settore torna il Wine Business Program, un progetto promosso dal Consorzio Italia del Vino (che raggruppa 24 aziende del comparto, sparse su tutto il territorio nazionale), in collaborazione con Luiss Business School, e che ha l’obiettivo di formare i talenti del futuro per il settore. Il programma, giunto alla seconda edizione, si rivolge a giovani laureandi e laureati, che aspirano a trovare lavoro nel mondo vinicolo. Saranno 16 i partecipanti, che da settembre a novembre, presso la Villa Blanc a Roma, sede della Luiss Business School, potranno seguire la formazione sulle tematiche principali del settore dal business al marketing, dalla comunicazione all’export, dalla gestione finanziaria alla strategia.

Non mancheranno anche temi legati alla digitalizzazione, all’intelligenza artificiale e alla sostenibilità. Al termine della formazione gli studenti potranno partecipare ad uno stage di 4 mesi, presso le aziende consorziate e partner. Il Wine Business Program 2026 è parte del progetto Wine Business Academy del Consorzio Italia del Vino, un’iniziativa sostenuta da Gate 39 e Veronafiere, da Wine Enthusiast partner strategico per i media e da Colangelo & Partners partner per le pubbliche relazioni.

Stefania Tacconi