Mentre a Siena la Fondazione Monte dei Paschi prende tempo e rimanda ogni decisione sull’Opas all’indirizzo della Deputazione Generale, Intesa Sanpaolo compie un altro passo verso l’acquisizione della banca senese. Il consiglio di amministrazione del gruppo bancario ha deliberato oggi, 19 ottobre, l’aumento di capitale destinato a sostenere l’offerta pubblica di acquisto e scambio sulla totalità delle azioni di Mps. Un passaggio tecnico, ma fondamentale per dare seguito all’operazione che sta alimentando il dibattito sul futuro del Monte, sulla permanenza delle sue funzioni strategiche a Siena e sulle garanzie per i lavoratori.
La decisione è stata assunta dal consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo in esecuzione della delega conferita dall’assemblea straordinaria degli azionisti lo scorso 10 settembre. L’aumento di capitale servirà a emettere le azioni che saranno utilizzate come corrispettivo nell’ambito dell’Opas rivolta agli azionisti di Monte dei Paschi.
In sostanza, Intesa si prepara a utilizzare proprie azioni per acquisire quelle di Mps che verranno portate in adesione all’offerta. L’aumento di capitale rappresenta quindi uno degli strumenti necessari per realizzare l’operazione, ma non significa che l’acquisizione sia già avvenuta né che gli azionisti del Monte abbiano accettato la proposta.
Il consiglio di amministrazione ha inoltre approvato le informazioni previste dalla normativa sul conferimento delle azioni Mps, precisando il valore attribuito ai titoli, i criteri utilizzati per determinarlo e i requisiti di indipendenza e professionalità dell’esperto incaricato della valutazione, Deloitte Advisory.
Un altro elemento riguarda le autorizzazioni prudenziali. Come ricorda Intesa nel comunicato, l’Autorità di Vigilanza ha già autorizzato la computabilità nel capitale primario di classe 1, il cosiddetto Common Equity Tier 1, delle azioni che saranno emesse a servizio dell’Opas. Si tratta di un passaggio rilevante sotto il profilo della solidità patrimoniale del gruppo che promuove l’offerta.
Nella giornata di oggi Intesa Sanpaolo ha anche messo a disposizione la documentazione relativa all’aumento di capitale. Tra gli atti figurano la relazione del consiglio di amministrazione, il parere della società di revisione EY sulla congruità del prezzo di emissione delle azioni offerte in scambio e la relazione di stima aggiornata di Deloitte Advisory.
Il verbale della riunione sarà depositato al Registro delle Imprese di Torino secondo i termini previsti dalla legge.
L’offerta riguarda la totalità delle azioni ordinarie di Banca Monte dei Paschi di Siena. Secondo la documentazione diffusa, al netto delle azioni già detenute da Intesa, i titoli interessati sono fino a circa 3,04 miliardi. Il numero potrebbe aumentare qualora la fusione tra Mediobanca e Mps diventasse efficace prima della conclusione del periodo di adesione.