Università, aumentano le immatricolazioni per il nuovo anno accademico. Di Pietra: “L’ateneo tradizionale ancora un punto di riferimento”
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Un avvicinamento positivo, con numeri che potrebbero superare quelli dello scorso anno: questo il messaggio che ha lanciato questa mattina il rettore dell’Università di Siena, Roberto DI Pietra, il quale ha analizzato l’andamento delle immatricolazioni, in vista dell’anno accademico 2026-2027. Nonostante i costi della vita sempre più alti e le difficoltà a spostarsi, molti ragazzi tendono ancora preferire il percorso degli atenei tradizionali e come commentato da Di Pietra, i numeri sembrano essere superiori in diversi settori.
“Le immatricolazioni saranno concluse a dicembre, ma per adesso i numeri sono superiori a quelli dello scorso anno accademico, sia per le triennali che per le magistrali. Devono essere considerati poi, gli studenti del semestre aperto che sono oltre 450 e dovranno superare gli esami. Dunque, agli studenti già iscritti si aggiungeranno quelli di medicina ed infermieristica all’inizio del 2027. Ci tengo, intanto, a dire che questi sono i giorni in cui chi si è laureato in medicina ed infermieristica, ha avuto la possibilità di candidarsi ai vari corsi di specializzazione, ai quali abbiamo avuto oltre 700 partecipanti ed un numero record per il nostro ateneo. Le materie maggiormente attenzionate sono economia e management, ma c’è anche un buon interesse per scienze della vita e biotecnologie”.
In un periodo in cui l’avvento delle università telematiche è sempre più rapido e gli istituti tecnici superiori sono in continua crescita, gli atenei tradizionali garantiscono ancora numerosi vantaggi che continuano ancora ad attrarre un altro numero di studenti.
“I pro dell’università tradizionale sono ancora numerosi – spiega Di Pietra -. Se guardiamo in casa nostra, è scontato dire che studiare in una città come questa è un privilegio. Gli Its offrono un percorso che guarda direttamente al mondo del lavoro, ma non sono dei corsi di laurea e di conseguenza parliamo di nozioni e livelli diversi. Inoltre, la vita universitaria è un’esperienza formativa della persona, offrendo una socializzazione con il prossimo e offrendo un dialogo diretto con i colleghi o con i docenti. Questo aspetto, ad oggi lo può dare solo l’università tradizionale”.
Le aspettative, dunque, sembrano essere elevate. Il termine delle immatricolazioni per i corsi di laurea triennale è fissato per il 3 novembre, mentre per i corsi di laurea magistrale è fissato per il 18 dicembre.