Mps, in consiglio regionale via libera alla mozione per la garanzia industriale e territoriale della Banca

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La tutela di Monte dei Paschi unisce maggioranza e opposizione in Consiglio regionale. L’aula ha infatti approvato all’unanimità una mozione che chiede al Governo di garantire il futuro industriale, occupazionale e territoriale della banca, mentre resta aperta la partita del risiko bancario che coinvolge l’istituto senese. Al centro del documento ci sono la difesa dei posti di lavoro, il mantenimento delle funzioni direzionali a Siena e in Toscana, la salvaguardia del marchio Mps e di adeguati spazi di autonomia gestionale.

Il testo, presentato dai gruppi di maggioranza e successivamente emendato da Fratelli d’Italia, arriva dopo le prese di posizione già espresse all’unanimità dal Consiglio comunale di Siena e dal Consiglio provinciale. L’obiettivo è costruire una piattaforma condivisa tra istituzioni e parti sociali da sottoporre al Governo affinché utilizzi tutti gli strumenti disponibili per tutelare il Monte.

“Diamo un segnale di grande rilievo a sostegno del territorio”, afferma il capogruppo del Partito Democratico Simone Bezzini. Dello stesso avviso il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Enrico Tucci, che chiede di “fare di tutto per trattenere la direzione generale a Siena”, ricordando come “per Siena Mps non sia un mero datore di lavoro, ma un fattore identitario della città”. Anche Lorenzo Falchi, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, invita il Governo a impedire che “Mps finisca stritolata nel risiko bancario”, sottolineando la necessità di difendere un istituto che conta circa 4.400 lavoratori in Toscana e rappresenta un asset strategico per l’economia regionale.