Natale a Siena, più iniziative e una spesa prevista inferiore al 2025: ecco i conti del Comune
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Il Natale a Siena si prepara a illuminare la città con un programma più ricco di appuntamenti e una particolare attenzione alla gestione delle risorse. Dalle luminarie al concerto di Francesco Gabbani in Piazza del Campo, passando per mercatini, spettacoli e iniziative dedicate alle famiglie, Palazzo Pubblico ha definito le prime previsioni economiche delle festività 2026-2027.
Le tre delibere approvate dalla Giunta comunale indicano stanziamenti per un totale di circa un milione e 365mila euro. Una cifra che, confrontata con la ricostruzione dei costi delle festività precedenti, risulta sulla carta inferiore, pur trattandosi di dati che non comprendono necessariamente le stesse voci.
L’obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Nicoletta Fabio è proporre un calendario articolato, capace di coinvolgere il centro storico e i quartieri, offrendo occasioni di incontro ai cittadini e rafforzando l’attrattività turistica della città durante il periodo natalizio. Il cartellone, intitolato “Siena Incanta – Il Natale si accende”, prenderà il via il 28 novembre con l’accensione delle luminarie e proseguirà fino al 10 gennaio.
La voce economicamente più consistente riguarda il Capodanno in Piazza del Campo, per il quale la Giunta ha previsto 652.500 euro. L’appuntamento principale sarà il concerto di Francesco Gabbani, affiancato da una presentatrice e da un DJ di Radio 105.
Nel dettaglio, 261.800 euro sono destinati all’intero pacchetto artistico, che comprende quindi non soltanto il cantante, ma anche gli altri protagonisti della serata. Per l’allestimento del palco, gli impianti audio e luci, il personale tecnico e gli altri servizi logistici sono previsti 286.700 euro. Ulteriori 66mila euro riguardano impianti elettrici e servizi di sicurezza, mentre 38mila euro sono riservati ad altre necessità organizzative, tra cui servizi tecnici, bagni mobili e catering.
Un investimento che punta a confermare Piazza del Campo come luogo centrale dei festeggiamenti di San Silvestro, con un artista conosciuto dal grande pubblico e un evento pensato per richiamare residenti e visitatori.
Un altro capitolo importante è quello delle luminarie e degli allestimenti scenografici, per i quali la delibera comunale indica una disponibilità massima di 543mila euro. Nel documento sono specificati 488mila euro per il progetto di scenografia urbana e 45mila euro per allacci temporanei e consumi elettrici. Le due voci dettagliate sommano a 533mila euro: resta quindi una differenza di 10mila euro rispetto al tetto complessivo indicato nell’atto.
Il progetto riprende l’impostazione scenografica già adottata nella precedente edizione, valorizzando l’architettura del centro storico attraverso sfere luminose, installazioni sospese e cornici di luce. Sono previsti allestimenti particolari alle Logge del Papa e alle Logge della Mercanzia, oltre a interventi in numerose vie cittadine. Anche i quartieri saranno coinvolti attraverso l’accensione degli alberi di Natale.
Per il programma delle iniziative natalizie, un’altra delibera prevede circa 170mila euro. Tra gli appuntamenti figurano il Mercato nel Campo, che quest’anno si svilupperà per cinque giornate, dal 4 all’8 dicembre, e il Natale Family Park a Villa Rubini. Ai giardini della Lizza tornerà inoltre la Cittadella del divertimento, con la pista di pattinaggio sul ghiaccio.
Il calendario comprenderà anche concerti, spettacoli itineranti, appuntamenti culturali, iniziative dedicate alle tradizioni cittadine e attività per bambini e famiglie. Tra le proposte figurano “Magnifico Incanto”, l’evento dedicato al panforte e il flash mob “The White Christmas Stars” in Piazza del Campo. Il programma sarà arricchito anche dalle mostre e dagli spettacoli della stagione teatrale.
Il confronto con il 2025 rappresenta un altro elemento di interesse. Secondo una ricostruzione giornalistica delle spese sostenute per la precedente edizione, il costo complessivo delle festività aveva raggiunto circa un milione e 615mila euro. Rispetto a quella cifra, i nuovi stanziamenti esaminati risultano inferiori di circa 249mila euro.
È una differenza che va letta con attenzione. Il dato relativo al 2026 deriva infatti da tre delibere e riguarda previsioni di spesa, mentre quello dell’anno precedente comprendeva anche ulteriori iniziative e servizi. Non è dunque ancora possibile quantificare un risparmio definitivo né stabilire che tutte le attività del nuovo programma avranno un costo complessivo inferiore.