Natale e Capodanno a Siena, la magia supera 1,3 milioni di euro. Ma nel 2025 si è speso di più
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La magia del Natale ha anche un prezzo. E, tra le luci che illumineranno il centro storico, la musica di Francesco Gabbani in Piazza del Campo e gli appuntamenti che accompagneranno la città fino all’Epifania, il conto delle feste supera 1,3 milioni di euro.
Per la precisione, 1.365.534,56 euro: è la somma delle previsioni di spesa contenute in tre delibere approvate dalla giunta. La cifra comprende 652.500 euro per il Capodanno, 543mila euro per le luminarie e la scenografia urbana e 170.034,56 euro per il programma degli eventi natalizi. Non si tratta ancora del consuntivo definitivo, ma degli importi previsti dagli atti amministrativi.
La voce più consistente riguarda la notte di San Silvestro. Il Capodanno in Piazza del Campo, che avrà come protagonista Francesco Gabbani, presenta un costo complessivo stimato di 652.500 euro. La delibera numero 348 del 14 ottobre entra nel dettaglio delle spese: 261.800 euro, IVA compresa, sono destinati al pacchetto artistico che comprende il cantante, una presentatrice e un DJ di Radio 105. Non è quindi il cachet del solo Gabbani, ma il costo complessivo delle prestazioni artistiche previste per la serata.
A questa cifra si aggiungono 286.700 euro per il palco, le strutture, gli impianti audio e luci, il personale tecnico, il facchinaggio e l’ospitalità degli artisti e dello staff. Altri 66mila euro sono previsti per gli allacci elettrici, la messa a norma degli impianti, i servizi di sicurezza, la sorveglianza delle strutture e ulteriori necessità tecniche. Infine, il Comune stima 38mila euro per le pratiche affidate a un tecnico specializzato, il noleggio dei bagni chimici e il catering per ospiti e artisti. La promozione pubblicitaria dell’evento potrà essere oggetto di successivi provvedimenti.
Il secondo capitolo di spesa riguarda le luminarie. Per vestire Siena a festa sono previsti 543mila euro. Di questi, 488mila euro sono destinati alla realizzazione della scenografia luminosa, mentre 45mila euro riguardano gli allacci temporanei e i consumi elettrici, sia nel centro storico sia nelle periferie.
L’accensione è fissata per il 28 novembre, con lo spegnimento previsto il 10 gennaio 2027. Il progetto riprende l’impostazione dello scorso anno, puntando su installazioni capaci di valorizzare l’architettura medievale della città. Lungo le strade principali compariranno sfere luminose e riflettenti, mentre nelle vie secondarie saranno sospesi elementi a LED di diverse lunghezze. Altri spazi saranno caratterizzati da cornici luminose rettangolari.
Particolare attenzione sarà riservata alle Logge della Mercanzia e alle Logge del Papa, dove sono previste grandi strutture luminose inserite negli spazi architettonici. Il progetto contempla inoltre nove sfere aerostatiche illuminate, gonfiate con elio e ancorate, da utilizzare in occasione di particolari spettacoli in Piazza del Campo. Le installazioni interesseranno, tra le altre, via di Città, Banchi di Sopra, Banchi di Sotto, via Montanini, via Pantaneto, via Camollia, via dei Rossi e numerose altre strade del centro.
C’è poi il capitolo degli eventi. La delibera numero 347 del 14 ottobre prevede 170.034,56 euro per la programmazione natalizia. La parte maggiore, 111.799 euro, è collocata nel capitolo di bilancio dedicato agli eventi. Altri 35.554,08 euro sono previsti per servizi legati a eventi straordinari, 19.480 euro per il Mercato nel Campo, 2mila euro per il noleggio di beni e 1.201,48 euro per spese teatrali dell’Ufficio Cultura.
Il calendario di Siena Incanta prenderà il via il 28 novembre e accompagnerà la città fino al 10 gennaio. Tra gli appuntamenti principali figurano il Mercato nel Campo, ampliato a cinque giorni dal 4 all’8 dicembre, il Villaggio di Natale a Villa Rubini dal 5 dicembre al 5 gennaio e la Cittadella del Divertimento ai Giardini della Lizza, prevista fino al 31 gennaio. Non mancheranno i mercatini artigianali, la Fiera di Santa Lucia, gli spettacoli teatrali, i concerti e le iniziative dedicate ai bambini.
Tra gli eventi in programma ci sono anche la prima nazionale di Pinocchio al Teatro dei Rozzi il 3 dicembre, A casa tutti bene ai Rinnovati dall’11 al 13 dicembre, Topo Gigio – Il Musical il 19 e 20 dicembre, il concerto di Capodanno dell’1 gennaio e la Befana dei Vigili del Fuoco il 6 gennaio. Il calendario comprende inoltre mostre dedicate ad Alessandro Franchi, Julian Lennon, Gabriele Diversi e Santa Caterina.
E rispetto all’anno scorso? Il confronto, almeno sulla carta, sembra sorridere al Comune. Nel 2025 il costo complessivo delle festività era stato ricostruito in oltre un milione e 600mila euro, contro il milione e 365mila previsto dalle tre delibere di quest’anno. Una differenza di circa 250mila euro in meno. Ma attenzione: il confronto non è ancora omogeneo, perché alcune spese del Natale 2026 devono essere verificate separatamente. Per sapere se il risparmio sarà reale bisognerà attendere il conto definitivo.