Rifiuti, multe fino a 500 euro per chi sbaglia il conferimento: ecco il nuovo regolamento comunale
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Multe fino a 500 euro per chi conferisce i rifiuti in modo scorretto. È una delle novità contenute nel nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti e per l’igiene ambientale approvato all’unanimità dal consiglio comunale.
Il testo aggiorna la disciplina in vigore dal 2014 e recepisce le novità normative intervenute negli ultimi anni, introducendo regole più precise sui conferimenti, sui controlli e sulle sanzioni.
Tra gli aspetti più rilevanti c’è la distinzione tra abbandono dei rifiuti ed errato conferimento. L’abbandono vero e proprio, come quello di mobili o elettrodomestici lasciati sul territorio, resta disciplinato dalla normativa nazionale. Il regolamento comunale si concentra invece sugli errati conferimenti, come il deposito dei sacchi all’esterno dei cassonetti o il conferimento di materiali non consentiti.
“A distanza di quasi dodici anni dall’ultima versione del regolamento si è ritenuto necessario provvedere a una revisione che aggiorni e attualizzi le disposizioni su questa tematica così importante”, ha spiegato l’assessore all’ambiente Barbara Magi durante la discussione in aula.
Secondo l’assessore, il nuovo testo ha l’obiettivo di definire con chiarezza le competenze del Comune e gli strumenti di intervento nei confronti dei comportamenti scorretti.
“Il nuovo regolamento vuole definire in maniera chiara i perimetri di competenza comunale sul contrasto agli errati conferimenti da parte degli utenti, diversamente dall’abbandono e deposito incontrollato dei rifiuti disciplinato e sanzionato dalla normativa nazionale”, ha spiegato Magi.
Le sanzioni amministrative previste potranno arrivare fino a 500 euro a seconda della violazione commessa. Tra i comportamenti sanzionabili figurano il mancato rispetto delle modalità di conferimento, il deposito dei rifiuti all’esterno dei contenitori e l’utilizzo improprio dei sistemi di raccolta.
Il regolamento prevede inoltre il coinvolgimento degli ispettori ambientali e del personale del gestore del servizio nelle attività di controllo.
Oltre all’aspetto sanzionatorio, il nuovo testo disciplina in maniera aggiornata l’intero ciclo dei rifiuti urbani: dalla raccolta differenziata ai rifiuti pericolosi, dagli ingombranti ai Raee, fino ai rifiuti vegetali, agli inerti e al compostaggio domestico.
Per l’amministrazione comunale il regolamento rappresenta anche uno strumento per rafforzare le attività di sensibilizzazione rivolte ai cittadini. “Questo aggiornamento potrà rappresentare un nuovo punto di partenza per mettere in campo azioni comunicative che contribuiscano ad elevare la sensibilità degli utenti sulla tematica dei rifiuti, per il pieno rispetto delle regole a beneficio della collettività”, ha concluso Magi.