Nel picco dell’inverno demografico, Radicondoli inverte la rotta. Guarguaglini: “Oltre 60 nuovi residenti in tre anni”

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Scuole primarie che offrono competenza, integrazione graduale e sostenibile: sono state queste le armi che hanno portato al successo il progetto WivoaRadicondoli, lanciato negli anni di pandemia a causa delle enormi difficoltà che aveva il Comune nel trattenere e nell’attrarre i residenti. “Dalla desertificazione alla rinascita”: così ha definito, il sindaco Francesco Guarguaglini, gli ultimi anni di Radicondoli dal punto di vista demografico, con numeri che testimoniano la crescita.

“Grazie al nostro progetto ed alle nostre politiche – commenta il sindaco Guarguaglini -, abbiamo avuto una reazione importante, che ha portato più di 60 abitanti in tre anni. Nel 2021 avevamo raggiunto il minimo storico, ovvero di 904 residenti, oggi invece ne contiamo 970. In quest’ultimo periodo storico, si era un po’ bloccata questa crescita e quindi abbiamo rilanciato il progetto, dando uno stimolo, oltre agli inquilini, anche ai proprietari delle abitazioni, per esempio con contributi a fondo perduto per interventi di riqualificazione”.

Un numero che, come ha confermato il sindaco, è anche destinato a salire. Dopo quasi cinque anni però, si può già iniziare a fare un bilancio di quello che ha portato WivoaRadicondoli.

“Con il progetto WivoaRadicondoli abbiamo puntato molto sul mercato estero – spiega Guarguaglini – e questo ci ha portato, nei mesi di aprile e maggio, ad avere un totale di 74 alunni nelle nostre scuole materne, elementari e medie, rispetto ai 69 che c’erano in partenza. In questi cinque anni, abbiamo avuto un aumento del 25% degli alunni e per la nostra comunità è un dato molto alto, considerando che abbiamo una sezione sola per classe. Molte famiglie in giro per il mondo, cercando tranquillità e Radicondoli garantisce questo, oltre ad un’integrazione sana e sostenibile”.