La Prefettura accende i riflettori sulla stazione ferroviaria di Siena. Dopo il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito dal prefetto Valerio Massimo Romeo, è stata infatti disposta l’immediata intensificazione dei controlli nell’area, ritenuta interessata dalla presenza di soggetti dediti all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti che, secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, ostacolerebbero la libera e pacifica fruizione degli spazi pubblici.
I servizi saranno svolti dalle forze dell’ordine con il supporto della Polizia Locale per gli aspetti di competenza, compresi eventuali accertamenti sulla regolarità della permanenza sul territorio nazionale e l’adozione di provvedimenti amministrativi interdittivi.
Nel corso della riunione, alla quale hanno partecipato il nuovo assessore alla sicurezza del Comune di Siena Fiamma Cardini, il questore Ugo Angeloni, i vertici provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, il rettore del Magistrato delle Contrade Benedetta Mocenni e il comandante della Polizia Locale Alessandro Rossi, il prefetto ha inoltre tracciato un bilancio delle attività svolte negli ultimi mesi nel capoluogo.
Particolare attenzione è stata riservata ai controlli straordinari cosiddetti “ad alto impatto”, avviati dallo scorso settembre contro microcriminalità, spaccio e fenomeni di degrado urbano. Secondo la Prefettura, tali attività hanno consentito di identificare numerosi soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica, nei confronti dei quali sono stati adottati provvedimenti come il foglio di via obbligatorio e il Daspo urbano.
I controlli hanno riguardato anche gli esercizi pubblici della movida e alcuni locali etnici, soprattutto nelle zone di Camollia e Pantaneto. Le verifiche, effettuate con il supporto dell’Asl Toscana Sud Est, hanno portato alla contestazione di 35 illeciti amministrativi in materia commerciale e tributaria. A seguito degli accertamenti, il Comune di Siena ha inoltre disposto la sospensione della licenza per due attività commerciali a causa di violazioni delle norme igienico-sanitarie.
Alla luce dei risultati ottenuti, il prefetto Romeo ha disposto la prosecuzione delle operazioni ad alto impatto, che continueranno sia attraverso servizi congiunti delle forze di polizia sia mediante attività coordinate dal questore secondo specifici piani operativi.
Durante il Comitato si è parlato anche delle iniziative organizzate dalle diciassette Contrade. Il rettore del Magistrato, Benedetta Mocenni, ha illustrato il calendario delle feste titolari e degli altri appuntamenti culturali e sociali in programma. Prefettura e Magistrato hanno condiviso la necessità di rafforzare ulteriormente la cornice di sicurezza degli eventi contradaioli, anche con il supporto delle forze dell’ordine.
Un capitolo specifico è stato dedicato infine a Torrita di Siena. Il sindaco Giacomo Grazi ha segnalato episodi di violenza e situazioni di disturbo registrate negli ultimi tempi, in particolare in piazza Don Giovanni, via del Fosso Coperto e nell’area del centro commerciale Le Fornaci. Pur in presenza di un dato complessivamente positivo, con una riduzione del 10 per cento dei reati denunciati nel primo semestre del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il Comitato ha deciso di rafforzare anche qui i controlli sul territorio, prevedendo servizi straordinari e operazioni ad alto impatto nelle aree considerate più sensibili.