Tribunale di Siena, Fabio apre al documento bipartisan per la tutela. “Ma non c’è rischio soppressione”

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C’è disponibilità a costruire un documento unitario del Consiglio comunale per chiedere il rafforzamento del Tribunale di Siena. È l’apertura arrivata dal Sindaco Nicoletta Fabio rispondendo all’interrogazione del Partito Democratico sulle carenze di personale e sul futuro del presidio giudiziario. Un’intesa possibile, precisa però il Sindaco, purché non parta dall’ipotesi di una soppressione o di un accorpamento che, “ad oggi, non trova riscontro in alcun atto concreto”.

Fabio ha infatti chiarito che “non ci risulta alcun atto, progetto o proposta del Ministero della Giustizia” che metta a rischio la permanenza del Tribunale. Restano invece “criticità reali” sul fronte del personale amministrativo. Il Sindaco ha ricordato la stabilizzazione di undici lavoratori assunti nell’ambito del Pnrr e ha riferito che, secondo quanto riportato dalla stampa locale, sarebbe previsto l’arrivo di altri tredici assistenti amministrativi.

Il Pd accoglie positivamente il chiarimento. Alessandro Masi si è dichiarato “soddisfatto”, sottolineando come quella sulla possibile riforma del Tribunale sia stata “più una preoccupazione informale che una dichiarazione ufficiale”. Per il gruppo resta comunque necessario sollecitare il Governo sul rafforzamento delle risorse umane e materiali.

Nella stessa seduta si è parlato anche della Casa circondariale di Santo Spirito. Rispondendo a un’altra interrogazione del Pd sull’emergenza caldo, l’assessore Micaela Papi ha riferito che “non sono state evidenziate particolari criticità”, grazie alle misure adottate dalla direzione: ventilatori nelle camere, nebulizzatori negli spazi comuni, freezer per l’acqua e controlli sanitari più frequenti.

Gabriella Piccinni (Pd) si è però dichiarata insoddisfatta, lamentando il ritardo nella discussione dell’interrogazione e richiamando il problema dell’affollamento. La consigliera ha chiesto un nuovo sopralluogo delle Commissioni consiliari a Santo Spirito per verificare direttamente le condizioni della struttura e ascoltare i detenuti.