Tendenze e strategie del design contemporaneo tra spazi domestici e mondo contract.
Negli ultimi anni la concezione degli spazi aperti ha attraversato una profonda trasformazione. Gli ambienti esterni sono diventati così una continuità naturale dell’indoor. Poco importa che si tratti di un balcone cittadino, di un ampio giardino privato oppure del dehors di un hotel d’alta gamma, la progettazione richiede oggi soluzioni capaci di unire un forte valore estetico alla massima praticità d’uso.
Ecco perché Nardi, punto di riferimento per l’arredo giardino, rappresenta oggi la scelta privilegiata da parte di architetti, interior designer e amanti del made in Italy per trasformare ogni spazio aperto in un’esperienza di autentico benessere. Fondata nel 1990 a Chiampo, nel vicentino, l’azienda ha saputo costruire una presenza solida in 132 Paesi, spinta da una visione industriale che mette al centro il design italiano e una profonda attenzione alle dinamiche della sostenibilità.
La fusione tra casa e accoglienza nel segno della versatilità
Le collezioni firmate dal designer Raffaello Galiotto nascono per rispondere alle esigenze di due mondi molto diversi tra loro: il canale residenziale e il settore professionale del contract. La filosofia aziendale traduce il concetto di relax all’aria aperta in forme pulite e in una palette cromatica varia, dove a volte, i toni naturali dell’ambiente accolgono accenti di colore vivaci.
Ampia è la proposta di prodotti dedicati sia alle abitazioni private sia al contract come ad esempio i divani, veri sistemi modulari componibili come Komodo o Maximo, pensati per creare dei veri salotti all’aperto. A questi si affiancano tavoli versatili come Piave e sedute dalla spiccata personalità, tra cui le poltroncine Cassia o la sedia a dondolo Folio Rocking.
Particolari inoltre sono le esigenze del settore dell’ospitalità che richiedono arredi in grado di resistere agli agenti atmosferici e a un uso intensivo. Hotel, ristoranti e strutture wellness trovano nelle proposte del marchio soluzioni leggere e facili da gestire, quali le sedie e le poltrone impilabili della linea Net, i tavoli con piano ribaltabile e i lettini prendisole come Atlantico o Plano. La scelta del polipropilene fiberglass assicura un’elevata resistenza agli agenti atmosferici e ai raggi UV, fattore decisivo per le forniture d’alto livello. Un esempio di questa capacità di adattamento emerge chiaramente nello Skylark Negril Beach Resort in Giamaica, che ha scelto le collezioni Nardi per arredare sia la zona spiaggia che le aree bar e ristorante.
Per offrire un servizio professionale per Designer e Architetti e aiutarli nella scelta dei prodotti giusti per i loro progetti, nel 2025 nasce il Nardi Showroom Milano in via Pontaccio 19, nel cuore del Brera District, il distretto milanese dedicato al mondo del Design. Si tratta di un luogo di incontro pensato per i professionisti del mondo contract che ricercano uno spazio esperienziale in cui toccare con mano le novità e valutare la resa del materiale dal vivo.
Innovazione materica e ricerca progettuale
Alla base del successo del marchio vi è un’accurata conoscenza dei materiali e delle tecnologie di trasformazione, in particolare nella lavorazione della resina e dell’alluminio. Il sodalizio creativo con Raffaello Galiotto ha permesso di esplorare le potenzialità dei polimeri, trasformando i vincoli costruttivi in elementi caratterizzanti del progetto. L’approccio del designer mira a sfruttare la flessibilità della plastica per ottenere superfici piacevoli al tatto ed ergonomie studiate, arricchite dall’inserimento della fibra di vetro per garantire la stabilità delle strutture.
Ogni pezzo in catalogo nasce all’interno di una filiera produttiva corta che garantisce il controllo diretto di ciascun passaggio, mantenendo salda la qualità del processo produttivo italiano.
Sostenibilità industriale e il programma Regeneration
Sappiamo bene che l’evoluzione del settore outdoor richiede oggi risposte concrete sul piano ambientale. È per questo che dal 2019 l’azienda ha strutturato il programma Regeneration, un progetto mirato a produrre arredi per esterno contenenti al loro interno anche una percentuale di resina riciclata post consumo. Questa linea si distingue per una ricerca estetica specifica: le superfici presentano una finitura grezza e opacizzata, accompagnata da tonalità ispirate alla natura quali terra, gesso, basalto e cactus.
Per alcune recenti collezioni, inoltre, Nardi si è spinta oltre andando ad analizzare l’impatto ambientale di ogni fase del ciclo di vita del prodotto attraverso gli studi LCA (Life Cycle Assessment) che permettono di vedere quale lavorazione incide maggiormente a livello ambientale e permettendo così all’azienda di mettere in atto delle azioni correttive a sostegno dell’ambiente. I siti produttivi poi utilizzano presse a iniezione ibride alimentate da impianti fotovoltaici e adottano sistemi di raffreddamento ad aria che azzerano l’impiego d’acqua. Anche la scelta degli imballaggi risponde a criteri rigorosi, grazie all’uso di cartone FSC e materiali riciclabili.
Ecco quindi un approccio e una visione che dimostra quanto l’attenzione all’ambiente possa diventare la strada maestra dell’industria moderna, capace di coniugare stile e funzionalità al rispetto per il territorio.