E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
Trent’anni di notizie, volti, storie che raccontano Siena a chi la vive e a chi la porta nel cuore. Oggi siamo più veloci, più autorevoli, più vicini.
Una homepage che cambia con la città , con contenuti che mettono la notizia, e i lettori, al centro.
Il presente di Siena, aggiornato.
Non ce l’abbiamo fatta a restare fermi.
La voglia di migliorarci era troppo grande.
E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
Trent’anni di notizie, volti, storie che raccontano Siena a chi la vive e a chi la porta nel cuore. Oggi siamo più veloci, più autorevoli, più vicini.
Una homepage che cambia con la città , con contenuti che mettono la notizia, e i lettori, al centro.
Il presente di Siena, aggiornato.
Newsletter Subscribe
Enter your email address below and subscribe to our newsletter
«Grazie all’esperienza del centro trapianti di cuore, unico in Toscana – spiega il cardiochirurgo Massimo Maccherini – e alla particolare specializzazione degli anestesisti diretti dal dottor Luca Marchetti, che utilizzano nuove tecnologie per poter far fronte alla carenza dei fattori della coagulazione senza il ricorso alle trasfusioni, abbiamo trattato con successo alcuni pazienti che non avevano altre possibilità terapeutiche. Si tratta – prosegue Maccherini – di interventi complessi e da valutare attentamente. Il dispositivo artificiale VAD, Ventricular Assist Device, che noi utilizziamo già da 8 anni come alternativa al trapianto, impiantato su 36 pazienti, in questi casi viene inserito senza circolazione extracorporea ma a cuore battente. Si tratta di una pompa in titanio, piccola come una pila, che funziona grazie a una batteria esterna attraverso un cavo elettrico collegato alla testa, in prossimità dell’orecchio. Per pazienti che non possono effettuare il trapianto di cuore – conclude Maccherini – possiamo quindi optare per il dispositivo VAD in casi selezionati e ben studiati».