È stata firmata oggi dalla sindaca di Siena Nicoletta Fabio, l’ordinanza che prevede la proroga del divieto di bivaccare, dormire, sdraiarsi o accamparsi negli spazi pubblici.
Nonostante l’impegno della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, infatti, continuano a registrarsi episodi di bivacco incompatibili con la tutela del territorio cittadino.
Con la proroga viene confermato il quadro sanzionatorio già previsto dal Regolamento di Polizia Urbana: sanzioni amministrative da 50 a 480 euro per le diverse condotte vietate, accompagnate da misure accessorie quali l’allontanamento immediato, la rimozione degli oggetti, lo sgombero delle aree occupate e, nei casi più gravi, la denuncia penale. Per le aree di particolare tutela, come il centro storico, la Fortezza Medicea, le zone ospedaliere, scolastiche e la stazione, sono previste misure rafforzate, incluso il divieto temporaneo di accesso.
“Questa proroga è una necessità concreta – ha dichiarato il Sindaco Nicoletta Fabio – Siena è una città che vive di turismo, di studio, di accoglienza vera, quella regolata e dignitosa. Non possiamo permettere che il decoro del nostro centro storico, patrimonio dell’umanità, venga messo in discussione da situazioni che si ripetono nonostante gli strumenti già in campo. Continueremo ad agire con fermezza ed equilibrio, perché chi ha bisogno va aiutato nei luoghi e con gli strumenti previsti, non lasciato bivaccare in spazi che appartengono a tutti i cittadini”.
Sul versante operativo interviene l’assessore alla sicurezza, polizia locale e mobilità, Fiamma Cardini, che da pochi giorni segue da vicino l’evoluzione della situazione. “I dati del report di attività della Polizia Locale – ha spiegato Cardini – parlano chiaro e confermano la necessità di questa proroga. Nei primi mesi dell’anno, tra il 1 gennaio e il 1 aprile 2026, abbiamo registrato trentasette ordini di allontanamento tra parcheggi e altri luoghi della città e trentadue cittadini sanzionati per bivacco su suolo pubblico. Nel periodo successivo, dal 1 aprile al 30 maggio, gli allontanamenti sono saliti a ben novantotto, e ottantotto sono stati i cittadini sanzionati per bivacco su suolo pubblico. Un incremento che non possiamo ignorare e che ci impone massima attenzione, soprattutto nelle aree più sensibili come la Fortezza e i parcheggi della città”. Conclude: “Il fenomeno va analizzato bene e contrastato in maniera metodica, anche per evitare che gli aiuti a persone in difficoltà si trasformino, da parte di qualcuno, in indicazioni operative su come sistemarsi alla meglio e non invece richiamare tutti al rispetto della legge, dei regolamenti e del decoro”.