A Siena si completano le otto isole ecologiche interrate, l’ultima apre a Porta Pispini
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Da viale Fruschelli a Porta Pispini, Siena porta sottoterra una parte della raccolta dei rifiuti e chiude un progetto da un milione di euro. Con l’inaugurazione dell’ultima postazione, la città dispone ora di otto isole ecologiche interrate collocate in altrettanti punti strategici a ridosso del centro storico.
Il percorso era iniziato il 13 marzo scorso con l’apertura simbolica della prima postazione in viale Fruschelli. Nei mesi successivi ne sono state realizzate altre sette, completando così un intervento pensato per rafforzare la raccolta differenziata, ridurre l’impatto visivo dei contenitori e migliorare il decoro urbano.
Questa mattina è stata inaugurata la postazione di Porta Pispini, che segna la conclusione del progetto. L’intervento rientra nel più ampio piano di riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti ed è stato finanziato con circa un milione di euro proveniente dal Pnrr. La progettazione ha coinvolto Ato Toscana Sud, Sei Toscana e l’Amministrazione comunale.
“Con il completamento delle otto isole ecologiche interrate – dichiara il sindaco Nicoletta Fabio – consegniamo a Siena un’infrastruttura moderna, concreta e destinata a durare. L’amministrazione comunale ha creduto in questo progetto e, insieme a Sei Toscana e ad Ato Toscana Sud, lo ha portato fino in fondo. È un risultato che rende la città più efficiente, più ordinata e più sostenibile”.
“Oggi – afferma l’assessore all’Ambiente Barbara Magi – celebriamo un traguardo importante: non una semplice nuova postazione, ma il completamento di un progetto che cambia e modernizza il sistema di raccolta della città. L’amministrazione comunale ha fatto la propria parte con determinazione, lavorando insieme a Sei Toscana per trasformare risorse e progettazione in un risultato concreto per Siena”.
Per Enzo Tacconi, direttore generale di Ato Toscana Sud, l’intervento rappresenta “un concreto passo in avanti nel percorso verso la sostenibilità e la tutela del territorio”. Tacconi sottolinea il lavoro congiunto tra Autorità d’ambito, Comune e gestore e il ruolo dei fondi Pnrr nel sostenere una progettazione coerente con gli obiettivi europei di transizione ecologica ed economia circolare.
“Questo intervento – aggiunge – si inserisce in una più ampia e strategica riorganizzazione dei servizi di igiene urbana, il cui obiettivo non è solo ottimizzare la raccolta differenziata, ma anche migliorare l’efficienza complessiva del sistema”.
“Credo si tratti davvero di un progetto storico per la città di Siena – conclude il presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini – per l’entità dell’investimento, per il fatto di essere stato realizzato senza costi per i cittadini e per la qualità della progettazione messa in campo”.
Fabbrini richiama anche il valore delle nuove postazioni nella prospettiva di rendere il servizio più moderno ed efficiente, conciliando le esigenze dei cittadini con la tutela della bellezza e del decoro della città.
Le otto isole ecologiche interrate si trovano in viale Fruschelli, via Baldassarre Peruzzi, Porta Tufi, Porta San Marco, viale don Minzoni, piazza Amendola, viale Vittorio Emanuele II e Porta Pispini.