Il Comitato AmpugnaNO prepara il ricorso alle sedi competenti nel caso in cui il progetto di rilancio dell’aeroporto ottenga il via libera. La presa di posizione arriva dopo l’apertura della Conferenza dei servizi indetta da Enac Servizi per raccogliere i pareri sul piano di “ottimizzazione della capacità” dello scalo senese.
La procedura coinvolge nove soggetti chiamati a esprimere pareri, autorizzazioni e nulla osta. In questa fase, sottolinea il Comitato, non è invece prevista la possibilità per cittadini, associazioni o altri soggetti esterni di presentare osservazioni e contestazioni.
“Il Comitato AmpugnaNO si riserva di tutelarsi nelle sedi opportune nel caso in cui la maggioranza dei soggetti invitati dia il proprio assenso ed Enac Servizi intenda procedere”, si legge nella nota.
Gli oppositori al progetto ribadiscono le proprie preoccupazioni sugli effetti economici e ambientali dell’intervento. Tra i rischi indicati ci sono lo spreco di risorse pubbliche, l’inquinamento dell’acqua e dell’aria, l’impatto sulla piana di Rosia e le possibili conseguenze sul turismo.
Il prossimo passaggio è fissato al 3 settembre 2026, termine entro il quale gli enti coinvolti dovranno trasmettere le proprie valutazioni, salvo eventuali proroghe.
“Confidiamo di poter impedire spreco di denaro pubblico, inquinamento e devastazione del territorio”, conclude il Comitato, annunciando che tornerà sulla vicenda dopo la chiusura della Conferenza dei servizi.