Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Acqua&Sapone, Carletti: “L’azienda si impegni e favorisca la reindustrializzazione”

Condividi su

“Abbiamo chiesto con forza a Cesar di non procedere con atti unilaterali e di collaborare attivamente al processo di reindustrializzazione. L’azienda ha il dovere morale e industriale di favorire il passaggio di mano a nuovi soggetti che possano garantire la continuità produttiva del sito di Casa del Corto. Fino al prossimo incontro del 26 maggio, ci aspettiamo segnali chiari: i lavoratori devono poter operare con dignità e il sito non deve essere svuotato”.

Lo sottolinea la Presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti che ha partecipato al tavolo regionale che si è svolto a Piancastagnaio per la vertenza della logistica Cesar Acqua&Sapone. Al centro del confronto il futuro dei 55 lavoratori del sito di Casa del Corto messi a rischio dalla decisione aziendale, confermata nel corso dell’incontro, di delocalizzare l’attività. La Provincia di Siena, presente al tavolo istituzionale insieme alla Regione Toscana, all’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia e alle organizzazioni sindacali, esprime forte preoccupazione per la “fumata grigia” e ribadisce la necessità di un impegno concreto da parte dell’azienda per garantire la reindustrializzazione dell’area.

“La piazza di Piancastagnaio ha dato una risposta straordinaria di dignità e compattezza. Come Provincia di Siena siamo al fianco di questi 55 lavoratori e lavoratrici e delle loro famiglie. Non possiamo accettare che un’azienda decida di abbandonare un territorio senza farsi carico delle conseguenze sociali ed economiche che ne derivano” aggiunge la Presidente Carletti. “Le istituzioni sono pronte a fare la propria parte con ogni strumento pubblico a disposizione, ma la volontà di non desertificare questo territorio deve partire in primis da chi oggi detiene la responsabilità di quei posti di lavoro” conclude Carletti. In attesa del nuovo tavolo convocato per il 26 maggio la Provincia di Siena continuerà a monitorare l’evolversi della situazione in costante coordinamento con il consigliere regionale Valerio Fabiani, il Comune di Piancastagnaio e i Sindaci dei Comuni interessati.