Nuova casina dell’acqua a Ponte a Bozzone, nel comune di Castelnuovo Berardenga. Inaugurata giovedì 5 novembre dal sindaco di Castelnuovo Berardenga Fabrizio Nepi con il presidente di Acquedotto del Fiora Roberto Renai, la nuova casina dell’acqua in piazza Giovanni XXIII a Ponte a Bozzone rappresenta un servizio in più a favore della comunità, un ulteriore passo avanti per la sostenibilità ambientale e una nuova tappa del percorso portato avanti con impegno dal Fiora e dai Comuni soci per rispondere positivamente ai bisogni del territorio. Presenti all’inaugurazione tanti cittadini.
“Questa nuova postazione si aggiunge alla rete che abbiamo già costruito a Castelnuovo, Monteaperti, Pianella e Quercegrossa – commenta Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga – Ogni anno dalle 4 casine dell’acqua già installate vengono erogati circa 290.000 litri d’acqua generando un impatto positivo straordinario per l’ambiente che lasceremo. Cosa significano concretamente 290.000 litri d’acqua pubblica erogata? Quasi 193.000 bottiglie di plastica da 1,5 litri in meno in circolazione e da smaltire. Circa 7,7 tonnellate di plastica risparmiata, evitando di immettere nuovo PET nell’ambiente. Oltre 23 tonnellate di CO2 non emessa in atmosfera, calcolando i consumi risparmiati per la produzione della plastica e il trasporto su gomma delle casse d’acqua. Scegliere l’acqua delle nostre casine non è solo un risparmio economico per le famiglie, ma un gesto di amore per il nostro ambiente. Meno tir sulle nostre strade, meno microplastiche, meno inquinamento”.
“Ringrazio il sindaco Fabrizio Nepi e l’amministrazione comunale di Castelnuovo Berardenga per la preziosa collaborazione e l’impegno comune a favore della comunità e del territorio – afferma il presidente di Acquedotto del Fiora Roberto Renai –. Lavoriamo per garantire un servizio sempre migliore, consegnando ai cittadini un’acqua buona, sicura e di qualità. Le casine dell’acqua sono un servizio estremamente apprezzato, amiche della salute e dell’ambiente. Una scelta di sostenibilità e prossimità che guarda al futuro, con risultati importanti che ci spingono a portare avanti questo progetto con convinzione insieme ai Comuni soci e alle associazioni del territorio”.
Da inizio progetto è stata infatti superata la soglia di 15,5 milioni di litri di acqua complessivamente erogata dalle casine dell’acqua installate dal Fiora su tutto il territorio servito, con 10,3 milioni in meno di bottiglie in plastica da 1,5 litri e 309 tonnellate di plastica non utilizzate, pari a 707 tonnellate di CO2 equivalente non immessa in ambiente e a 707 milioni di km in meno percorsi in auto con una citycar a benzina.
La nuova casina è in grado di erogare sia acqua naturale, a temperatura ambiente o refrigerata, sia acqua frizzante refrigerata. L’acqua naturale è sempre gratuita, mentre per l’acqua frizzante è previsto un pagamento di 0,5 cent/litro (a titolo di copertura dei costi sostenuti dalla ditta di manutenzione per la carbonatazione), che può essere effettuato tramite App gratuita dedicata oppure tramite chiavetta ricaricabile (acquistabile presso i punti ritiro adibiti al servizio e in seguito ricaricabile con l’importo desiderato).
Il progetto di installazione delle casine dell’acqua nei Comuni gestiti dal Fiora si pone come obiettivo quello di promuovere il consumo di acqua erogata dal gestore, buona, sicura e plastic free, in linea con gli obiettivi numero 6, 11 e 12 dell’Agenda ONU 2030 e promuovendo stili di vita più consapevoli in merito alla sostenibilità ambientale, sia a casa che nei luoghi pubblici, con la partecipazione attiva dei cittadini e delle scuole. Anche a questo scopo durante l’inaugurazione sono state distribuite ai presenti le borracce riutilizzabili di Acquedotto del Fiora.
La tecnologia interna adottata permette di monitorare costantemente, anche da remoto, tutti i parametri di funzionamento e di erogazione per avere sempre sotto controllo la quantità di risorsa utilizzata e la CO2 risparmiata.